sedano alle erbe aromatiche

Questa ricetta mi è stata suggerita da un libro che mi sono regalata e che tratta della cucina vegetariana del Medio Oriente: Sally Butcher “Veggiestan” Gribaudo. La ricetta prevedeva l’uso dell’uva acerba, frutto decisamente fuori stagione perciò non ho potuto fare a meno di variarla. Il vero motivo della preparazione di questo piatto è che avevo coraggiosamente acquistato un sedano gigante da Bella Dentro e dopo aver utilizzato le foglie per preparare la happy salsa di sedano mi rimanevano così tanti gambi che bisognava per forza metterli in padella. La ricetta originale è Iraniana: Khoresht-e-Carafs. Devo ricordare che qualcuno può essere allergico a questo vegetale. Vi serviranno anche delle mele e delle noci che io ho sempre comprato da Bella Dentro. Le erbe aromatiche sono: prezzemolo, coriandolo e mente. Scegliete le proporzioni a vostro gusto. Dopodiché si sente già il profumo della cucina Iraniana. L’autrice suggerisce di accompagnare il piatto con del riso Basmati, io ho preferito del cous cous integrale di farro.

sedano alle erbe aromatiche

Ingredienti per 2 persone o forse 3:

  • -500 g di sedano pulito e tagliato a tocchetti 3 cm
  • -80 g di cipolla bianca affettata
  • -1 cucchiaino di curcuma
  • -prezzemolo q.b.
  • -coriandolo q.b.
  • -menta q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -1 mela gialla grossa
  • – noci q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

in una casseruola versare un poco d’olio aggiungere il sedano e cuocere un poco. Unire la curcuma e la cipolla, salare e pepare- Coprire e lasciar stufare. In una padella versare dell’olio e aggiungere le erbe lavate e la mela tagliata a tocchetti. Salare e pepare. Mescolare e cuocere un poco; versare il tutto nella casseruola e lasciar cuocere ancora per circa 15 minuti. Aggiungere le noci. Accompagnatelo come ho detto in precedenza con del riso Basmati o del cous cous e sentirete che bontà.

porridge d’avena salato agli spinaci e germogli alfa-alfa

L’avevo detto che ci avrei riprovato a fare il porridge salato e l’ho fatto! Questa volta la versione è primaverile con degli spinacini freschi e teneri e i miei super germogli alfa-alfa. Sicuramente per chi come me ha la sua piccola coltivazione di germogli è una pacchia e coltivarli dà una grande soddisfazione. Il mini orticello in cucina mi ricorda ogni giorno la bellezza della natura! Sappiate che li potete trovare anche nei supermercati.

Pappa buona, stile inglese, per chi ha fretta, per chi vuole mangiare un piatto ricco di salute e per chi si sente ancora un po’ bambino e ama farsi coccolare. Anche se questa versione non la consiglio ai bambini perché i germogli crudi possono dare difficoltà nella masticazione ma… mai dire mai! Potete mangiare il porridge caldo, o tiepido.

Il porridge è d’avena ma potete variare il cereale se questo non è gradito. Lo sapete che il porridge è una pappa antica? Pensate che è stata ritrovata nello stomaco di corpi nebulici neolitici di 5000 anni fa! in Europa Centrale e Scandinavia.

porridge d’avena salato con spinaci e germogli alfa-alfa

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 g di fiocchi d’avena
  • 2 manciate di spinaci freschi
  • 1 cipolla bianca
  • germogli alfa-alfa q.b.
  • sale marino integrale q.b.
  • olio e.v.o. q.b.
  • pepe nero q.b.
  • timo q.b.
  • succo di limone q.b

Procedimento:

mondate gli spinaci e lavateli. Affettate la cipolla sottilmente. In una casseruola versate un poco d’olio e unite la cipolla e gli spinaci e lasciateli rosolare. Aggiungete del brodo di verdura se lo avete o semplicemente dell’acqua calda salata. Versate i fiocchi d’avena e altra acqua, se necessario, fino a coprire il tutto. Attenzione a non esagerare: il porridge non deve rimanere eccessivamente brodoso. Aggiustate di sale, unite il timo e se vi fa piacere del pepe nero appena macinato. Quando sarà cotto unirete i germogli freschi. Ancora un filo d’olio e spruzzate il tutto con del succo di limone appena spremuto.

La pappa è pronta! Buon appetito.

torta crudista di carote

Se avete un’improvvisa voglia di torta di carota non avete che da scegliere una delle ricette di broccolo&carota: qui potete trovare la ricetta della vecchia torta di carote e qua quella con grano saraceno. E da oggi avete anche quella della torta di carote crudista che vi avviso dà dipendenza per cui non fatevi trovare da soli quando la cucinerete.

Che dire di questa bontà? Che nel giro di una settimana mi sono trovata a prepararla due volte e chi l’ha assaggiata non si è limitato alla sua porzione bensì, furbescamente, ha divorato anche la fetta destinata ai bambini che, povere creature!, ignare di tutto, non hanno neanche potuto lamentarsi.

La torta sembra piccola ma è molto sostanziosa per cui anche se siamo ancora lontani dalla prova costume, che poi chissà se andremo al mare!, meglio non esagerare. Comunque calorica ma tutta sana!

torta di carote crudista

Ingredienti per la torta:

  • -150 g di datteri
  • -70 g di farina di cocco
  • -100 g di noci senza guscio
  • -40 g di olio di cocco
  • -130 g di carote
  • -1 cucchino di cannella
  • -1 pezzetto di radice di zenzero

Ingredienti per la copertura:

  • – 70 g di anacardi
  • -1+1/2 cucchiaio di succo d’agave
  • -4 cucchiai di latte di cocco
  • -2 cucchiai di olio di cocco

Procedimento:

tagliate le carote e riducetele prima a julienne e poi a polpa mentre fate questa operazione aggiungete anche la radice di zenzero sbucciate. Se usate i datteri medjoul non avrete bisogno di metterli in acqua e ammorbidirli, se invece utilizzate i datteri normali vi consiglio di lasciarli un poco in acqua. Vi ricordo che l’olio di cocco è solido a temperatura ambiente per cui dovete riscaldarlo un poco anche a bagnomaria o nel microonde per portarlo allo stato liquido. Usate il vostro robot da cucina e aggiungete alle carote i datteri, le noci che così si tritano bene. Poi unite la farina di cocco e la cannella. all’ultimo andrete a versare l’olio di cocco. Riducete il tutto a un impasto denso e appiccicoso. Io ho usato uno stampo quadrato ma potete usare lo stampo che preferite, non deve essere molto grosso. Foderatelo con della carta da forno mettendo due fogli incrociandoli così poi vi sarà più facile estrare la torta. Versate l’impasto e cercate di comprimerlo e livellarlo al meglio. Coprite il tutto e mettetelo in frigorifero o anche in congelatore se volete consumarlo dopo poche ore.

Per quanto riguarda la copertura dovete aver messo a mollo in acqua gli anacardi per 4-6 ore li sistemerete scolati nel robot da cucina e aggiungerete tutti gli altri ingredienti. Si formerà una crema densa che potrete stendere sulla torta una volta tolta dallo stampo, oppure usando la sac a poche decorarla come più vi piace.

zuppa arcobaleno

Buongiorno cari lettori, oggi voglio proporvi una zuppa che è un tripudio di colori ma vi confido che ho avuto il dubbio che, essendo ormai in primavera, delle zuppe non se ne abbia più tanta voglia. Personalmente trovo che una buona zuppa si possa ancora mangiare piacevolmente la sera, questa così colorata vi metterà di buon umore.

Le biete colorate non sono altro che una particolare tipo di bieta dal fusto sottile e colorato. Fanno parte, come tutte le biete, della famiglia delle Chenopodiaceae a cui appartengono anche le barbabietole. La ricetta è facile e veloce da preparare specialmente se avete già cotto i ceci. L’ho composta con i funghi shiintake che sono una grande fonte di vitamina D, e tutti noi sappiamo quanto questa vitamina sia importante a tutte le età. Inoltre in questi funghi sono presenti anche vitamine del gruppo B e l’acido folico. Tutte sostanze che danno un grande sostegno al nostro sistema immunitario e hanno una grande importanza per le ossa. Completano la zuppa i ceci, fonte di proteine. Pronti per la lista della spesa?

zuppa arcobaleno con biete, ceci e funghi shiintake

Ingredienti per due persone:

  • – 1 mazzetto di biete colorate -gialle, arancio, rosse, rosa-
  • – 1 spicchio d’aglio
  • – 1 gambo sedano
  • – 1 carota
  • – 50 g di cipolla
  • – 150 g di ceci cotti
  • – 80 g di funghi shiintake
  • – sale marino integrale q.b.
  • – pepe nero q.b.
  • – olio e.v.o. q.b.
  • – sommacco q.b.

Procedimento:

lavate le biete e tagliatele a pezzi. Mettete in ammollo i funghi per circa 15 minuti. Non buttate l’acqua d’ammollo, è ricca di sostanze nutritive, la utilizzeremo nella zuppa. Affettate la cipolla, lo spicchio d’aglio. Lavate il sedano e la carota e tagliateli a pezzetti. Versate in una pentola un po’ d’olio e aggiungete l’aglio, la cipolla, il sedano, la carota e lasciate insaporire il tutto mescolando. Aggiungete le biete e coprite con acqua. Salate e aggiungete il sommacco. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso. Quando vedete che la verdura è appassita aggiungete i ceci, funghi e la loro acqua. Assaggiate e aggiustate di sale. Dovete sentire un gusto che ricorda il limone: è quello del sommacco. A voi la scelta di quanto tenere brodosa la zuppa. Terminate con un giro d’olio a crudo. Servitela con dei crostini di pane integrale, ottimo quello di farro o di segale.

lamington all’arancia

I Lamington sono dolci australiani; avevo già avuto occasione di parlarvene in un vecchio post qui e se volete farvi un giro tra l’arte Australiana andate a rileggerlo. Questa volta la ricetta è di Ayaya Takashima di Peaceful Cuisine che anche lui ne fa una particolare versione vegan al sapore d’arancia. Come sempre ho un po’ modificato la ricetta, se mi seguite già sapete che cosa ho cambiato: lo zucchero di canna che ho sostituito con il succo d’agave. Niente farina di grano bensì quella di kamut. Ho modificato anche la glassa: niente zucchero e niente vaniglia in quanto l’olio di cocco usato aveva già un sapore preponderante e inoltre ho sostituito il cocco rapè con della scorza d’arancia essiccata. La ricetta è facile e per nulla difficoltosa. Andiamo a vedere cosa ci serve per sei Lamington, ma attenzione sono così buoni che non vi basteranno! Importante: useremo l’arancia intera quindi procuratevi un frutto da agricoltura biologica, la sua buccia deve essere edibile e lavatelo comunque bene.

Lamington all’arancia

Ingredienti:

  • -260 g d’arancia intera
  • -60 g di olio di semi di girasole
  • -50 g di latte di avena
  • -120 g di succo d’agave
  • -200 g di farina di kamut
  • -1 bustina di cremor tartaro
  • -15 g di cacao amaro
  • -1 cucchiaio di olio di cocco
  • -scorza d’arancia essiccata q.b.

Procedimento:

lavate l’arancia e tagliatela a pezzi e insieme all’olio di girasole e al latte d’avena sistemate il tutto nel mixer, andate di velocita e riducete il tutto ad un liquido denso. A questo composto aggiungete il succo d’agave. Abbiamo così ottenuto la fase liquida. In un contenitore versate la farina, il lievito e setacciate mescolando il tutto: è la fase solida. Ora unite la fase liquida a quella solida mescolando dalla periferia al centro. Preparate gli stampi da muffin oliandoli o usando gli appositi pirottini di carta. Riempiteli con il preparato e infornate a 180°C per circa 30 minuti. Nel frattempo prepariamo la glassa: in un contenitore sistemiamo il cacao amaro e l’olio di cocco -vi ricordo che l’olio di cocco è solido a temperatura ambiente quindi dove riscaldarlo o al microonde o a bagnomaria-, mescolate aggiungendo del succo d’agave per dolcificarlo. Quanto? Dipende dal vostro gusto. Nel caso la glassa fosse ancora troppo densa potete aggiungere un poco d’acqua. Sfornate e lasciate raffreddare sulla graticola e solo quando saranno freddi versate sopra la glassa che avete preparato. Ultimo tocco decorate con la polvere di scorza d’arancia, ma fatelo quando la glassa sarà quasi completamente solidificata.

ravioli cinesi con verdura

I miei primi ravioli cinesi… decisamente devo dire che la mia manualità non è pari a quella dei cinesi né dei giapponesi! Ero curiosa di sperimentare una nuova ricetta di Peaceful Cuisine e così ci ho provato. C’è sempre un problema di dosi: troppo il ripieno rispetto alla pasta. Una variante nessun cipollotto, non è stagione. Comunque buoni me li sono pappati con molto gusto in due volte. Vogliamo andare subito agli ingredienti? Pronti per la lista della spesa? Pronti… via!

ravioli cinesi con verdura

Ingredienti:

  • -200g di cavolo cappuccio
  • -10 g di funghi secchi shiitake
  • -100 g di cipolla
  • -10 g di zenzero
  • -3 spicchi d’aglio *non ho sbagliato a scrivere! Sono veramente 3!
  • -pepe bianco q.b.
  • -200 g di farina * ho usato quella di kamut integrale
  • -110 g di acqua calda
  • -sale marino integrale q.b.
  • -aceto di riso
  • -salsa di soya
  • -olio di sesamo
  • -semi di sesamo

Procedimento:

tagliate sottilmente il cavolo cappuccio quindi sminuzzatelo. Versatelo in una ciotola e aggiungete del sale, mescolate e lasciate che il cavolo rilasci tutta l’acqua. Mettete in acqua i funghi in modo che si idratino. Affettate e sminuzzate anche la cipolla, fate lo stesso con lo zenzero dopo averlo sbucciato e con gli spicchi d’aglio. Nella cucina cinese l’aglio è usato in abbondanza.

Unite la cipolla, lo zenzero e l’aglio in un contenitore, mescolateli. Scolate i funghi *non buttate l’acqua che è molto ricca di nutrienti potrete usarla per fare un risotto, o aggiungerla a una minestra… e sminuzzateli, uniteli agli altri ingredienti. Sapete che i funghi shiitake sono ricchi di Vitamina D? Per saperne di più leggete qui. Con le mani strizzate la verza in modo che rilasci tutta l’acqua e aggiungetela. Aggiungete il pepe bianco e mescolate il tutto. Il ripieno è pronto! Ora viene il bello! In un contenitore versate la farina e aggiungete l’acqua calda, bollente e cominciate a impastare formerete una palla, poi un biscione e da questo ricaverete 10 pezzi. Formate da ciascun pezzo un disco e riempitelo con il ripieno. Chiudete formando una mezza luna.

Preparate la salsa di accompagnamento che ho realizzato, non avendo i prodotti suggeriti da Peaceful Cuisine, con 1 parte di aceto di riso, 2 parti di salsa di soya, 1 parte di olio di sesamo. Tostate un i semi di sesamo in padella e aggiungeteli alla salsa. Ora non vi resta che cuocere i ravioli in acqua bollente non salata e quando vengono a galla prelevateli con una schiumarola e deponeteli in un piatto. Conditeli con la salsa.

pan di zucchero con salsa di anacardi

Del pan di zucchero vi ho già parlato tempo fa qui. Oggi vi ripresento questa insalata che è uno degli alimenti della mia dieta invernale. Mi piace perché si può cuocere e quindi usare per le minestre e per le zuppe. Tuttavia oggi ve la presento ripassata, il suo gusto amarognolo sarà mitigato da una salsa di anacardi. Il tutto sarà accompagnato da un semplice riso Basmati. Lo sapete che il pan di zucchero si chiama anche insalata Milano?

pan di zucchero con salsa di anacardi

Ingredienti:

  • -insalata pan di zucchero
  • -1 scalogno
  • -peperoncino rosso q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • per la salsa di anacardi
  • -100 g di anacardi
  • -1 spicchio d’aglio
  • -il succo di un limone

Procedimento:

lavate bene il pan di zucchero dopo averlo affettato. Asciugatelo. Versate un poco d’olio nella pentola e aggiungete lo scalogno affettato e il peperoncino. Quindi versate il pan di zucchero. Mescolate. Salate. Mescolate. Coprite e lasciate sfiorire la verdura, mescolando di tanto in tanto. Non cuocetela troppo.

per la salsa: mettete a mollo in acqua gli anacardi per circa 4 ore. Poi versate gli anacardi, dopo averli scolati e sciacquati bene sotto l’acqua corrente, insieme allo spicchio d’aglio, al sale, e al succo di limone in un contenitore e lavorate il tutto con il mixer. Andate di gran velocità: si formerà una crema. Se avete difficoltà aggiungete un po’ di acqua. A voi la scelta di quanto densa la volete.

Alla fine non vi resta che impiattare versando la salsa di anacardi sul pan di zucchero. Ottimo del riso Basmati per completare il piatto.

porridge di carote

Questa ricetta è stata una vera scoperta: mai fatto e mai mangiato un porridge salato. Eppure c’è sempre una prima volta, e questa prima volta avrà sicuramente un seguito. Trovo la ricetta stampata sulla bustina che doveva contenere una miscela di spezie. Dico doveva perché una volta aperta scopro che il profumo delle spezie è svanito nel tempo, controllo la data di scadenza e infatti risale al Paleozoico. Recupero così gli ingredienti e ci provo. Ottima per le serate fredde e per i bambini che apprezzeranno il colore arancione di questa pappa.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di acqua
  • -300 g di succo d’arancia
  • -8 cucchiai di fiocchi d’avena
  • -3 carote
  • -1 cucchiaino di salvia
  • -1 cucchiaino di curcuma
  • -1 spicchio d’aglio
  • -1 cucchiaino di timo
  • -1 peperoncino fresco
  • -2 cm. di radice di zenzero
  • -una presa di coriandolo fresco

Procedimento:

unire l’acqua e il succo d’arancia in un pentolino. Grattugiare le carote insieme allo zenzero, al peperoncino, all’aglio. Unire il timo, la salvia, la curcuma. Versare il tutto nel pentolino. Aggiungere l’avena e cuocere fino ad addensarsi. Ultimare con il coriandolo fresco.

rotolo di spinaci, funghi e castagne

Ricetta golosa, veloce da preparare e di sicuro successo. Questo rotolo l’ho preparato utilizzando una pasta sfoglia vegan già pronta. Anche le castagne le ho comprate già lessate e in contenitore sottovuoto. Gli spinaci, no, quelli erano freschi con le loro belle foglie verdi. Per quanto riguarda i funghi scegliete quelli che più vi piacciono. Cosa dire d’altro? Posso dire che è piaciuto a tutti grandi e piccini è quindi un buon modo per far mangiare la verdura anche ai più resistenti.

rotolo di spinaci, funghi e castagne

Ingredienti:

  • -un rotolo di pasta sfoglia
  • -spinaci freschi in abbondanza
  • -250 g funghi Champignon
  • -250 g di castagne lessate
  • -sale marino integrale q.b.
  • – 1 spicchio d’aglio
  • -timo q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -1 foglia di alloro
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

per prima cosa mondate e lavate gli spinaci. Cuoceteli in pochissima acqua meglio ancora se a vapore. Pulite i funghi con una pezzuola umida. Tagliateli a pezzi. In una padella ripassate gli spinaci con l’olio e uno spicchio d’aglio. I funghi cuoceteli in padella con aglio, timo, alloro e pepe nero. Lasciateli raffreddare. Con l’aiuto del vostro robot da cucina impastate i funghi e le castagne fino a formare un impasto denso. Strizzate gli spinaci con le mani in modo da togliere l’acqua in eccesso. Srotolate la pasta sfoglia e spalmateci sopra il mix funghi-castagne. Disponete sopra gli spinaci. Arrotolate la pasta formando il rotolo e richiudetelo alle estremità. Potete spennellarlo con del latte vegetale per darle colore oppure aggiungere dei semi di chia o di girasole come ho fatto io ma questo lo dovete fare prima di farcire il rotolo, semplicemente versando i semi e comprimendoli delicatamente con l’aiuto di un mattarello. Infornate a 200°C per circa 18 minuti, leggete bene le indicazioni sulla confezione.

zuppa d’inverno con lenticchie rosse

Buongiorno cari lettori, quello di oggi è l’articolo numero 500 di broccolo&carota! Un bel traguardo! In tanti anni ho visto lasciare con dispiacere il web tanti blog. Ringrazio tutti voi affezionati o semplicemente curiosi, o anche voi che siete passati di qui per caso. Grazie a voi il blog continua la sua mission che è quella di far conoscere il mondo vegan a sempre più persone. Oggi più che mai la consapevolezza sul cibo e di come mangiamo è diventata importante per noi stessi, per chi amiamo e per tutto il pianeta.

GRAZIE!

Questa zuppa vi scalderà tutto l’inverno. E, sì, è così buona che non potrete più farne a meno. Oltre ad essere buona è anche moooolto sana, gli ingredienti sono super! Come sempre la prepareremo in pentola pressione questa volta in due tempi. Ho scelto le lenticchie rosse decorticate perché si cucinano in fretta e non richiedono l’ammollo. Ecco la lista della spesa.

zuppa d’inverno con lenticchie rosse

Ingredienti per due persone:

  • -120 g di porri
  • -200 g di cavolo cappuccio
  • -200 g di cavolo cappuccio rosso
  • -1 spicchio d’aglio
  • -2 carote
  • -una presa di coriandolo
  • -1/2 cucchiaino di semi di finocchio
  • -1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • -1/2 cucchiaino di curcuma
  • -100 g di lenticchie rosse decorticate
  • sale marino integrale q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

tagliare i porri a rondelle. Affettare il cavolo cappuccio rosso e quello verde. Tagliare a rondelle anche le carote. Sminuzzare l’aglio. Nella pentola a pressione versate un poco d’olio e aggiungete l’aglio, la curcuma, i semi di finocchio e quelli di cumino. Lasciate insaporire. Aggiungete le verdure lavate. Salate. Cuocete a pressione aggiungendo acqua fino a metà della pentola per 15 minuti a partire dal fischio. Sfiatate. Aggiungete il coriandolo fresco ben lavato e le lenticchie rosse sciacquate sotto il getto dell’acqua corrente. Se occorre aggiungete ancora un poco d’acqua. cuocete per 5 minuti a partire dal fischio. Sfiatate. condite con l’olio extravergine d’oliva e aggiustate di sale. Decorate con qualche foglia di coriandolo.

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