cous cous di un’altra estate

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Il cous cous si gusta molto volentieri d’estate: è fresco, leggero si può arricchire con le verdure di stagione. Questa è una versione “in bianco” senza solanacee per chi proprio non le tollera! Anche questo un ottimo piatto d’asporto per un pranzo leggero e nutriente sotto l’ombrellone o in pineta. Completo perché c’è tutto quello che ci serve: il cereale, le verdure e i legumi con la loro quota proteica.

E voi come lo preparate il vostro cous cous d’estate? 

cous cous di un’altra estate

Ingredienti:

-250 gr. cous cous di mais e riso

-270 gr. acqua couscousestate7

-olio e.v.o. q.b.

-2 cetrioli

-2 carote

-2 zucchine

-40 gr. ceci lessati

-foglie di menta q.b.

-succo di limone q.b.

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

Preparare il cous cous, qui trovate come. Lavare e pulire le verdure. Tagliare a julienne le carote, le zucchine. Tagliare i cetrioli in piccoli cubetti. unire i ceci lessati. Aggiungere man mano gli ingredienti, mescolando. Condire con un’emulsione di succo di limone e olio. Aromatizzate con la menta.

Volendo potete aggiungere a piacere :

-peperoncino piccante verde: se siete di gusti hard ;)

-zenzero grattugiato: se al piccante vi piace anche il profumo orientale :)

insalata di farro con zucchine e rapanelli

Le insalate di cereali, fresche e ricche di verdure, sono l’ideale per l’estate. Ci offrono le calorie necessarie senza appesantirci, le vitamine e le fibre e tanto gusto. Si preparano la mattina presto quando non fa molto caldo, si ripongono in frigorifero e si gustano il pasto successivo quando si torna a casa accaldati. Oppure si portano in spiaggia o in montagna per il pranzo: rigorosamente in borsa termica. Oggi vi propongo l’insalata di farro con le zucchine (come mi piacciono le zucchine crude!) e i rossi rapanelli. La scorza del limone e il suo succo hanno dato quel profumo d’estate. Olive nere, spuntano tra i chicchi.

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insalata di farro con zucchine e rapanelliinsalata farro zucchine,rapanelli9

Ingredienti:

-240 gr. di farro cotto

-2 zucchine

-3 rapanelli

-10 olive nere

-scorza di limone q.b.

-succo di limone q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale q.b.

Procedimento:

Lavate e cuocete il farro in acqua salata, qui la ricetta. Raffreddatelo. Lavate e pulite le zucchine e tagliatele a julienne. Lavate e affettate i rapanelli a spicchi. Lavate il limone e ricavatene della scorza, e infine spremetelo. Mescolate il farro alle zucchine, aggiungete i rapanelli, le olive e la scorza di limone. Aggiustate di sale. Condite con olio e succo di limone.

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per un’estate che va e che viene…

sole, nuvole, temporali, piogge scroscianti, temperature che si alzano e si abbassano, mare calmo e mare mosso, serate al top e serate con l’ombrello,

ma che matta estate è?

salsa di peperoncino verde

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Questa ricetta l’ho preparata per il mio vicino di casa che ama moltissimo il piccante. È veramente piccante, ci vuole una bocca foderata per mangiala! Una punta di cucchiaio può insaporire un piatto di pasta! Potete fare delle tartine o usarla per condire un’insalata. L’ho chiamata hot happy salsa!

salsa di peperoncino verde: hot happy salsa

Ingredienti:

-50 gr. di peperoncini freschi piccanti 2peperoncinoverde

-1 spicchio d’aglio

-olio e.v.o. q.b.

-1/2 succo di limone

-sale q.b.

-3 foglie di curry fresche

Procedimento:

Lavate e mondate i peperoncini: se togliete i loro semi la salsa sarà meno piccante. Spremete il limone. Con il mixer frullate i peperoncini e lo spicchio d’aglio aggiungendo a filo l’olio d’oliva. Salate e completate aggiungendo le foglie di curry fresche.

 

smoothie sedano, banana, cetriolo, avocado

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Oggi vi propongo uno smoothie veramente gustoso, forse per qualcuno un po’ ardito. Provatelo è veloce e non perderete molto tempo tra i fornelli. Avrete qualcosa da mangiare-bere a pranzo che non vi appesantirà la giornata. Non solo, vi aiuterà a superare il caldo. Mischieremo verdura e frutta e… vi stupirà !

smoothie sedano, banana, cetriolo

Ingredienti:

-1 gambo di sedano piccolosmoothies sedano banana cetriolo4

-1/2 avocado

-1 cetriolo

-1 banana

-succo di ½ limone

-acqua q.b.

Procedimento:

sbucciare il cetriolo e la banana. Lavare e mondare il sedano, potete usare anche le foglie non solo il gambo. Sbucciare l’avocado. Inserite gli ingredienti nel mixer e via a tutta forza. E veramente buono: cremoso al punto giusto grazie all’avocado e alla banana. Con quel gusto erbaceo intenso del sedano verde che amo.

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smoothie banana quasi bread

“smoothies” ? La parola è di gran moda! Deriva dall’inglese “smooth” che significa: morbido, cremoso, vellutato. Uno smoothie è l’ideale per la calda stagione. non è un frullato; il fullato è fatto con latte (anche vegetale) e frutta. Non è un centrifugato: infatti è denso e contiene le fibre che nel centrifugato vengono scartate. Non è un sorbetto: non è fatto con il gelato. Gli smoothies possono essere preparati con frutta e verdura, cereali, spezie, frutta secca. Ci vuole solo un po’ di fantasia e avrete un bel bicchiere di salute: ricco di vitamine e di sali minerali, fibre, carboidrati, pochi grassi, e volendo anche proteine (aggiungendo latte di soya). Insomma possono diventare anche un sostitutivo di un pasto o una buona merenda o una ricarica per lo sportivo. Sono buoni e rinfrescanti! Potete evitare di dolcificarli se usate della frutta zuccherina o aggiungete un dattero.

Da qualche settimana ne sto sperimentando alcuni, modificandoli un po’ rispetto alla ricetta base un po’ troppo americana. Quello che vi propongo oggi e che mi sono appena finita di sbafare, per cui volendo rifare la foto posso solo mostrarvi il bicchiere vuoto! (Speriamo sia venuta bene, perché mi sono dimenticata di scaricarla e guardarla prima). Viene chiamato “banana bread” come il dolce ma del famoso dolce ha solo la banana e la cannella. se volete la mia ricetta vegan la potete trovare qui.

smoothbananabread9

smoothie banana quasi bread

Ingredienti:

-200 ml d’acqua

-1 banana congelata

-50 gr. di quinoa cotta -questa è la quota proteica-

-1 cucchiaino di olio di sesamo bio

-20 gr. di datteri

-una punta di cucchiaino di cannella

-un pizzico di peperoncino

Procedimento:

prendete il tutto e mettetelo nel vostro robot da cucina e dategli il via. Fatto! Bevetelo subito, cogliete la freschezza di tutti i nutrienti!

Se lo volete più denso diminuite l’acqua. Dosate la cannella e il peperoncino a vostro piacimento ma provatelo piccantino è veramente gradevole.

mi faccio un carpaccio…

 

carpaccioanguria3Sorpresi? Avete per un attimo pensato che mina vagante fosse esplosa in una macelleria? No, tutto tranquillo, tutto regolare: sono ancora vegana! La foto inganna, inganna proprio bene. Se siete accaldati ma anche golosi (io sfido chiunque nel mangiare l’anguria!) perché non vi preparate questo carpaccio alternativo? È sicuramente un antipasto sfizioso. L’anguria condita con olio e rosmarino è veramente buona. In fondo è una cucurbitacea un po’ più dolce ma sempre cucurbitacea rimane! Sorella del melone, lui è solito abbinarsi al salato, e dell’altrettanto fresco cetriolo. Della famiglia fanno parte le zucchine e le zucche.

Vi sarà più facile preparare il piatto se avete a disposizione un’affettatrice, io la mia l’ho sfrattata quando ho smesso di mangiare carne, e quindi le mie fette sono più spesse. Le olive nere denocciolate ricordano i semi dell’anguria in una macro. Conditela con olio buono e un po’ di rosmarino se vi piace. In alternativa provatela con timo e maggiorana.

Ingredienti:carpaccioanguria2

-anguria

-sale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-rosmarino

-olive nere denocciolate

Procedimento:

affettate l’anguria più sottile che potete. Conditela con olio, sale, rosmarino. Aggiungete le olive tagliate a metà.

Lasciatela insaporire in frigorifero e poi gustatevela allegramente!

gelato pisello

Beh, non si sa più cosa fare con questi piselli! Ormai mi è presa la mania del congelo e ti frullo, così nel turbine delle pale sono finiti anche i piselli… da non credere… sperimenta di qua e sperimenta di la, ecco che è venuto fuori anche il gelato pisello, io che non amo mangiare i piselli crudi l’ho trovato proprio buonino, non buonissimo. Direi che quello agli spinaci lo batte di molto, ma sento che posso suggerirvelo ugualmente… se siete degli sperimentatori come me non potete non provare!

L’unica difficoltà è che il gelato non regge i tempi dello scatto!

gelato pisello1

gelato pisello

Ingredienti:gelato pisello3

-200 g. di banana congelata

-100 g. di piselli congelati

-foglie di menta

Procedimento:

il procedimento è sempre quello: buttate banana e piselli così come sono, belli surgelati nel vostro robot da cucina o frullatore e via con le pale rotanti…

Se ne avete voglia aggiungetevi pure le gocce di cioccolato fondente, io ho preferito la versione nature. Volendo potete dolcificarlo con il succo d’agave.

gelato pisello4

 

gelato pisello2

Okra del sud

Ma che cosa è questa roba qua?

okra2

Okra o gombo o bamiya: diversi nomi per diversi paesi con cui si identifica il frutto di una pianta che ha origini in Africa e che viene coltivata nei paesi caldi, nelle zone tropicali e subtropicali.

Se pensate che sia andata molto lontano a fare la spesa vi posso dire che in realtà è un prodotto che ultimamente viene coltivato anche in Italia sia nella zona di Latina che in Sicilia; questo perchè la cucina delle comunità di immigrati ne fa largo uso. La foto sotto è stata però scattata in un negozio del sud dell’india.

okra india

Okra del sud

Ingredienti:okra1

-500 gr. di okra

-1 scalogno

-1/2 peperoncino verde

-1/2 cucchiaino di curcuma

-1/2 cucchiaino di semi di ajwain*

-3 cucchiai di latte di cocco

-olio e.v.o. q.b.

-sale q.b.

Procedimento:

lavare gli okra in acqua corrente, asciugarli con la carta. Tagliare la coda e la testa agli okra che sprigioneranno una mucillaggine fastidiosa. Ma non disperate: questa mucillaggine è sana e fa bene. Tagliateli a pezzetti di circa un centimetro. In una padella versate l’olio e aggiungete lo scalogno affettato sottilmente, la curcuma e il peperoncino a pezzetti. Tirate per qualche minuto a secco. Poi aggiungete gli okra, salate e unite i semi di ajwain. Mescolate e tirate a secco. Versate il latte di cocco la parte più ricca, per fare questo lasciate riposare il contenitore in modo che naturalmente la fase più acquosa vada a sistemarsi sul fondo. Coprite e lasciate cuocere per 15 minuti circa. Mescolate ogni tanto e aggiungete acqua calda se necessario: la mucillaggine tende ad assorbire l’acqua.

Servite questo piatto con del riso Basmati o un Carnaroli integrale (perché no?).

Questa ricetta mi piace. Assomiglia un po’ a un piatto che ho mangiato nel Karnataka: qui non ho usato la cipolla ma lo scalogno. Mi piace anche perché, a differenza di altri piatti a base di okra, non ha come ingrediente il pomodoro che con cui non vado proprio d’accordo.

semi di ajwain:

sono semi piccolissimi con un profumo tra il timo e l’origano, pungente e un po’ amaro. È una spezia digestiva e aiuta a sgonfiare la pancia quando si mangiano i legumi. Usata sia nella cucina indiana che in quella egiziana. Mentre gli indiani la usano per ridurre gli inconvenienti del largo consumo di legumi, gli egiziani la usano per insaporire il pane e i prodotti da forno. Questo seme pare abbia anche azione antisettica, battericida e antimicotica. Efficace anche per chi soffre d’asma.

Alle volte i semi vengono scambiati con i semi del nostro levistico o sedano di monte.

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tagliatella di daikon con piselli e cocco

Vi ho raccontato di quell’affettaverdure stupendo che mi sono comprata tempo fa. Vi ricordate? Vi ricordate anche di quel piatto che vi avevo proposto, quando ancora sognavo di possedere l’attrezzo, fatto con la pasta di mais e il daikon, qui? Bene, mi sono fatta delle tagliatelle  proprio di daikon con piselli, all’indiana, tanto per non smentirmi. Avete proprio capito bene, questo piatto è senza pasta, la tagliatella l’ho fatta direttamente con il daikon, grazie all’aggeggio. Non è un piatto raw, è tutto cotto!

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tagliatella di daikon con piselli e cocco

Ingredienti per due persone:daikon tagliatella1

-225 g. di daikon pulito

-60 g. di piselli

-1/2 cucchiaino di SAMBAR MASALA

-una spolverata di cocco grattugiato fresco

-olio di semi di sesamo spremuto a freddo q.b.

Procedimento:

pulire e affettare il daikon con spiralette misura grande. In una padella versare l’olio di semi di sesamo  aggiungere SAMBHAR MASALA e mescolare. Versare il daikon e mescolare. Unire i piselli e mescolare. Cuocere lasciando il daikon al dente. Aggiungere una presa di cocco fresco grattugiato.

daikon tagliatella6

Cosa è SAMBAR MASALA:

è una miscela di spezie, usata nel sud dell’India. La potete trovare nei negozi etnici. Ecco la composizione:

-semi di coriandolo

-curcumadaikon tagliatella9

-semi di cumino

-peperoncino rosso

-semi di fieno greco

-pepe nero

-semi di senape

-farina di lenticchie

-chiodi di garofano

-noce moscata

-macis

-semi di cardamomo

-cannella

-radice di zenzero

-assafetida

 

 

 

buono come il pane…

panesegale16Si dice proprio così… buono come il pane… e il pane è proprio buono! Non tutti hanno la possibilità di gustarsi il pane: alcuni hanno problemi con le farine, altri hanno il glutine contrario, altri ancora con i lieviti non vanno d’accordo e riescono a litigare anche con la pasta madre. panesegale21Per me, mangiare un lievitato è un evento “eccezionale” che mi sono conquistata con anni di dieta. Tra le farine che amo di più c’è quella di segale e il pane che si ottiene con questa farina mi fa letteralmente impazzire.panesegale17 Mi piace anche quello basso, un po’ schiacciatina… quando lo compri però ti accorgi che è fatto molto spesso con la miscela farina di grano (con cui non dialogo molto amichevolmente) e farina di segale.panesegale15 Insomma, per farla breve, avevo una voglia di farmi un pezzo di pane da mangiucchiare… così un giorno di quelli speciali, perché Luca ti è venuto a trovare, ho deciso d’impastare velocemente… Mi ero organizzata dal giorno precedente rifornendo la cucina di una bottiglia di acqua minerale gassata, molto gaSSSata. Il principe mi ha osservato tranquillo mentre velocemente impastavo: un po’ di sale e l’acqua minerale. Ho fatto l’errore di schiacciare un po’ troppo l’impasto e così è risultato un po’ troppo basso. Buono, anzi ottimo, comunque. Quella mattina ero un po’ di fretta primo perché bisogna essere velocissimi a lavorare la farina e mettere subito in forno, secondo perché temevo che il giovine si scatenasse richiedendomi subito un’attenzione tale che avrei dovuto mollare tutto… invece, lui si è sistemato sul suo seggiolino e mi guardava tranquillo e io anzichè afferrare i semi di finocchio, ho sbagliato e ho usato quelli di cumino. Non che fosse sbagliato in sè, solo che i semi di cumino sono veramente un forte contrasto con la farina di segale. Per cui vi consiglio se non siete amanti dei sapori forti di optare per i semi di finocchio.

panesegale8

Ingredienti:panesegale1

-300 gr. di farina di segale integrale bio

-1 cucchiaino di sale marino integrale

-250 ml. circa di acqua minerale gassata q.b.

-semi di cumino o semi di finocchio q.b.

-1 punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio, se l’acqua non è molto gasata

Procedimento:panesegale2

setacciare la farina, aggiungere il sale, versare l’acqua e impastare velocemente. Stendere su un foglio di carta da forno e infornare a 250°C per 15 minuti. Controllate la cottura, ogni forno è un mondo!

Come potete vedere il giovine si è servito: con gran gusto si è mangiato il suo pane di segale, semi di cumino compresi! Alla fine se l’è meritato: è stato proprio buono, buono come il pane!

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