maionese di anacardi su broccoletti

La maionese di anacardi è veramente buonissima. Facile e veloce da preparare come tutte le ricette del blog. La chiamiamo maionese ma della maionese non ha nulla! Al posto delle uova vengono utilizzati gli anacardi, che dobbiamo ricordarci di mettere in ammollo 12 ore prima. L’ho preparata una domenica per far mangiare i broccoletti a chi chi ancora storce il naso. Un successo! Qualcuno goloso l’ha utilizzata anche per insaporire il suo riso Basmati. 

broccoletti maionese di anacardi13

maionese di anacardi su broccoletti

Ingredienti per i broccoletti:

-1 cipolla bianca

-500 g di broccoletti già lessatibroccoletti maionese di anacardi1

-1 manciata di uvetta sultanina

-peperoncino rosso q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

per la maionese:

-1/2 tazza di anacardi ammollati

-1/2 di tazza d’acqua

-1/2 spicchio d’aglio

-1/2 cucchiaino di sale marino integralebroccoletti maionese di anacardi8

-1/2 tazza d’olio e.v.o. 

-paprika dolce a piacere

Procedimento per la maionese:

frullare tutti gli ingredienti tranne l’olio, lo aggiungerete dopo lentamente a filo finché la salsa non risulterà omogenea e ben emulsionata.

Procedimento per i broccoletti:

in una padella aggiungete l’olio, la cipolla affettata e il peperoncino se è gradito. Unite i broccoletti tagliati a cimette. Lasciate insaporire e unite l’uvetta sultanina precedentemente ammollata e ben strizzata. Fate saltare il tutto allegramente. Impiattate aggiungendo la maionese di anacardi. 

 

 

 

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zuppa di sorgo e spinaci detox

Buongiorno cari lettori, oggi la proposta è una zuppa di sorgo e spinaci che potrete gustare anche tiepida o fredda. Il sorgo è un cereale di origini africane senza glutine. Delle diverse varietà quello utilizzabile per la nutrizione umana è quello bianco. La ricetta è detox aiuterà tutti quelli che sono a dieta, regalandovi l’energia di Braccio di Ferro. Facile l’esecuzione e veloce la sua preparazione. Negli ingredienti troverete gli spinaci surgelati non meravigliatevi: ho bisogno di liberare il congelatore delle verdure rimaste per fare posto a quelle nuove. Naturalmente la zuppa è possibile farla anche con gli spinaci freschi.

zuppa sorgo spinaci limone 1

Se vi interessano altre ricette con il sorgo potete curiosare… 

zuppa di sorgo e spinaci per single

Ingredienti:

  • -1 scalognozuppa sorgo spinaci limone4
  • -1 spicchio d’aglio
  • -peperoncino q.b.
  • -200 g di spinaci surgelati
  • -60 g di sorgo bianco
  • -1 limone 
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.

Procedimento:

mettete il sorgo in ammollo per circa due ore, scolatelo e lavatelo. Affettate lo scalogno, pulite lo spicchio d’aglio e fateli rosolare in una padella con un poco d’olio. Aggiungete il peperoncino, gli spinaci, e il sorgo. Aggiungete acqua calda salata e procedete alla cottura. Ci vogliono circa 15 minuti per la cottura del sorgo, ma controllate sulla confezione. Lasciate cuocere coperto, mescolate di tanto in tanto e se necessario aggiungete altra acqua calda. Quando il sorgo sarà quasi al termine della cottura aggiungete il succo di limone. Servite con bucce di limone essiccate. Potete scegliere se volete una zuppa brodosa o più asciutta a vostro piacimento. 

zuppa sorgo spinaci limone3

Rape bianche farcite

Come si fa a non farsi tentare dalla primavera? Al mercato sono arrivate le prime prelibatezze di questa stagione: i piselli, gli asparagi, la barba dei frati, le fave. La mia spesa questa settimana comprendeva i piselli freschi e gli asparagi. Ho acquistato anche un mazzetto di rape bianche perché avevano un’ottimo aspetto e avevo in mente una ricetta da provare che mi incuriosiva molto. I piselli vanno puliti, tolti dai baccelli che potrete conservare in frigorifero per qualche ricetta di recupero qui e qua. Gli asparagi vanno lavati e cotti in piedi nell’apposita pentola. Le rape, private delle foglie con cui potrete fare un’ottima zuppa, vanno lavate e cotte a vapore.

Rape farcite13

rape bianche farcite

Ingredienti:Rape farcite15

  • -8 rape bianche
  • -2 scalogni
  • -200 g di asparagi
  • -150 g di piselli
  • -prezzemolo q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -farina di mais q.b.
  • -panna di soya q.b.
  • -noce moscata q.b. 

Procedimento:

svuotate le rape togliendo loro la parte superiore che ridurrete a pezzetti. In una padella versate l’olio e aggiungete lo scalogno affettato, la parte superiore delle rape, i piselli e cuocete. Quando saranno cotti i piselli aggiungete le punte degli asparagi, il prezzemolo e la panna di soya. Aggiustate di sale.

Con l’aiuto di un cucchiaio farcite le rape con questa preparazione. Sistematele in una teglia da forno e cospargetele con la farina di mais. Volendo se si gradisce è possibile grattugiare un poco di noce moscata. Infornate a 180°C per circa 15 minuti.

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VIVA LA PRIMAVERA!

Mezgaldi di cipolle

Il piatto di oggi è un piatto della cucina araba rivisitato. La ricetta è una di quelle ricette salvate che ho voluto sperimentare. Si tratta di piatto semplice, economico e gustoso. Non servono grandi abilità ma solo un po’ di santa pazienza per il tempo d’attesa della marinata. L’ingrediente principale è la cipolla ma ci si può sbizzarrire sulla varietà delle cipolle. Io ho scelto delle cipolle bianche con l’aggiunta di alcune cipolle rosse. Fondamentali sono le spezie ma tutte facilmente reperibili nella nostra dispensa. Nella mia preparazione ho usato la radice di zenzero fresco e non il prodotto secco come indicato nella ricetta originale. Ho aggiunto al piatto il tofu per completarlo con una parte proteica. Come sapete il tofu va matto per farsi un bagnetto nelle marinate. cute-wink-smiley Per questo ho scelto di aprire gli anelli di cipolla e non lasciarli uniti nella fetta, il tofu si mischierà meglio. L’ideale sarebbe avere una tagine per preparare il piatto ma se non la possedete potete usare delle terracotte da forno o dei contenitori in pirex. Io ho scelto di porzionarlo in piccole terracotte.

dav

mezgaldi di cipolle

Ingredienti per 4 persone:

  • -1 kg di cipolle
  • -una bustina di zafferano
  • -1 cucchiaino di zenzero in polvere o fresco grattugiato
  • -1 cucchiaino di pepe nero ingrani pestati
  • -2 cucchiaini di cannella in polvere
  • -coste di sedano q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -1 dl di olio e.v. o. q.b.
  • -1 panetto di tofu

Procedimento:

sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli. Sistematele in una terrina dove andrete ad aggiungere: lo zafferano, i grani di pepe macinati, la cannella, lo zenzero, il sale. 

Aggiungete l’olio e mescolate bene. Quindi versate acqua fino a coprire il tutto. Lasciate ad insaporire per almeno due ore. Se volete fare la versione con il tofu aggiungetelo tagliato a piccoli cubetti. Terminato il tempo della marinatura preparate il piatto: sul fondo sistemate le coste di sedano pulite e sopra sistemate le cipolle e versate sopra la marinata. Infornate a 180°C per circa 30 minuti e poi alzate la temperatura per farle dorare. 

 

 

 

barrette energia

Lo scorso Natale mi è stato regalato un essiccatore e da quando ho attaccato la spina non ho più smesso di utilizzarlo diventando così una essiccatrice seriale. Lo strumento, che avevo sottovalutato, mi sta dando tanta soddisfazione! Pensavo che fosse più adatto alle persone che hanno il privilegio di avere un proprio orto o qualche albero da frutto e invece l’aggeggio che avevo catalogato come ingombrante e d’impiccio si è rivelato in tutta la sua insospettabile creatività. Sì, chi ha alberi da frutto sa che quando viene il momento della raccolta si dovrà nutrire  forzatamente di quel frutto o rassegnarsi a fare delle marmellate mentre grazie al processo di essiccazione potrà gustare la sua frutta conservando le proprietà e la sua bontà. Ciò non toglie che anche se troviamo della frutta a buon mercato con una provenienza a km zero, magari bio, o comunque da un produttore attento non ci si possa preparare degli snack di frutta essiccata ottimi per i momenti sportivi o per le gite fuori porta. Gaia quando vado a prenderla a scuola vuole il suo sacchetto goloso di frutta essiccata per merenda, una merenda sana che le fornisce l’energia giusta per l’attività sportiva pomeridiana. La verdura essiccata può conservarsi per lungo tempo e potremo gustare quella fuori stagione e trovare così perfetti i broccoletti in piena estate o le melanzane in pieno inverno.  In alcuni articoli passati vi ho raccontato di alcuni esperimenti pienamente riusciti, oggi vi voglio invece raccontare delle barrette energetiche che ho preparato per gli sportivi della famiglia. Come sicuramente sapete l’acquisto di queste barrette è generalmente dispendioso mentre fatte in casa sono decisamente convenienti; l’unico problema è che sono decisamente molto golose e rischiate di papparvele tutte.

Un GRAZIE a chi mi ha regalato l’aggeggio avrà una fornitura di prodotti di essiccazione garantita a vita! heart-smiley

dav

barrette energetiche

Ingredienti:

  • -20 g di fiocchi d’avena
  • -80 g di riso soffiato
  • -100 g di semi di lino
  • -100 g di semi di zucca
  • -100 g di mandorle
  • -60 g di frutti essiccati (cocco, mango, mela, pera) homemade
  • -80 g di succo d’agave

Procedimento:

come prima cosa mettete in acqua i semi di lino devono formare una mucillagine questa servirà come legante. Mescolate i fiocchi d’avena e quelli di riso. Con il mortaio pestate i semi e le mandorle. Spezzettate la frutta essiccata. Unite il tutto compreso i semi di lino e la sua mucillagene. Dolcificate con il succo d’agave. Mescolate bene e con un coltello stendete uno strato del composto su un foglio di carta da forno che andrete a sistemare nel vostro essiccatore.

Ho usato il programma a 40°C, quello crudista per conservare meglio le proprietà nutrizionali. Occorrono circa 18 ore. Trascorso il tempo vi basterà staccare la carta da forno e tagliare le vostre barrette che conserverete in un barattolo di vetro o in una scatola per i biscotti al buio. 

 

tagliolini di riso gialli e verdi

Un buon modo per mangiare il cavolfiore è cuocerlo a vapore, diviso per cimette, e accoppiarlo a dei tagliolini di riso. Un piatto che prende subito quell’atmosfera orientale che mi piace tanto. I tagliolini di riso li ho mangiati spesso nei miei viaggi sono un’alternativa al piatto di riso. Riso e riso quando vai in oriente. Niente di meglio per me! Nel piatto di oggi non aspettatevi spezie esotiche; solo dello zafferano italiano, che è anche il migliore, e del peperoncino calabrese di quello “cattivo”. Il profumo intenso è quello del coriandolo fresco che insieme ai nostrani pinoli, che d’oriente non hanno nulla, completano la preparazione. I chopstick ci fanno immaginare paesi lontani e a qualcuno sale la nostalgia.

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tagliolini di riso gialli e verdi

Ingredienti per 2 persone:

  • -160 g porro (parte verde) ladakh termos
  • -200 g cimette di cavolfiore 
  • -1 bustina di zafferano
  • -100 g tagliolini di riso
  • -una pizzicata di coriandolo fresco
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -pinoli q.b.
  • -peperoncino q.b.

Procedimento:

lavate e affettate il porro. Lavate e dividete il cavolfiore in cimette. Pulite e sminuzzate il coriandolo. In una teglia versate l’olio, aggiungete il porro affettato, salate e cuocete. In una pentola sistemate il cestello per la cottura a vapore aggiungete l’acqua che non deve superare il livello del cestello sistemate le cimette di cavolfiore e portate a cottura. Frullate il cavolfiore insieme a metà del porro cotto, conservando alcune cimette più piccole. Aggiungete il tutto in padella versando lo zafferano. In una pentola portate a bollore dell’acqua, salatela, versate un po’ d’olio e.v.o., cuocete i tagliolini di riso. Scolateli e versateli nella padella facendoli saltare a fuoco vivo. Aggiungete il coriandolo tritato. Decorate con una piccola cimetta di cavolfiore e una presa di pinoli che avrete velocemente tostato in padella. A piacere si può aggiungere del peperoncino e rendere il piatto piccante!

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Carnaroli e barbabietola con crema di sedano rapa

Si sente aria di primavera… ma per le nuove verdure dovremo aspettare ancora un po’. Oggi abbiamo in menù un risotto che ha come protagonista delle verdure tipicamente invernali: la barbabietola e il sedano rapa. sedano rapa3Non vi chiedo se vi piacciono ma, qualsiasi sia la vostra risposta, vi consiglio di provarlo perché è veramente particolare fatto di sapori contrastanti che si incontrano nel piatto. La ricetta non è mia ma dello chef Simone Salvini, io ho apportato alcune modifiche. Con l’essiccatore ho preparato una sfoglia di barbabietola, scorza di limone, semi di girasole e zucca che ho sistemato al centro del piatto. Questo è stato il risotto più fotografato della storia, almeno di quella di broccolo&carota: il rosso delle barbabietole è difficilissimo da catturare. Comunque, al cinquantesimo scatto, mi sono rassegnata e sono finalmente pronta con la ricetta. Carta e penna, smartphone e dito… siete pronti?

risotto barbabietola sedano rapa14

Carnaroli e barbabietola con crema di sedano rapa

Ingredienti per 4 persone:

  • -300 g di riso Carnaroli
  • -1 confezione di barbabietole cotte sottovuoto
  • -1/2 sedano raparisotto barbabietola sedano rapa48
  • -1 cucchiaio di malto di riso
  • -scorza di un limone
  • -succo di un limone
  • -timo essiccato
  • -1 cucchiaio di burro di mandorle
  • -olio di lino q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.

 Procedimento:

pulite il sedano rapa, tagliatelo a pezzetti e cuocetelo a vapore con l’apposito cestello e abbondante acqua, conservate l’acqua di cottura. sbucciate le barbabietole e tagliatele a dadini. Tagliate la scorza di limone fine, fine: metà di questa mettetela in olio e.v.o. insieme al timo. Una volta cotto il sedano rapa passatelo insieme a un po’ di olio di lino nel mixer e ricavatene una purea. Una parte delle barbabietole mettetele nel frullatore e con l’aiuto di un poco d’acqua frullatele. Sul fondo di una pentola verste un po’ d’olio e.v.o. e versateci il riso, mescolate fino a quando il riso non sarà trasparente quindi versate la barbabietola frullata e cominciate la cottura del Carnaroli. Aggiungete man mano l’acqua di cottura del sedano rapa aggiustando di sale. A 3/4 di cottura versate la barbabietola a tocchetti. Mescolate. Sul finire versate il succo di limone e il malto di riso. Mescolate. ultimate con del burro di mandorle per mantecarlo e l’olio , limone e timo che avete preparato. Servite il risotto e al centro versate un po’ della crema di sedano rapa. Guarnite con scorza di limone e timo. 

risotto barbabietola sedano rapa45

cannoli Palermo-Shanghai

Buongiorno cari lettori, oggi vi presento i cannoli siciliani in variante vegan. Come sempre quando vado a trasformare le ricette tradizionali delle cucine regionali italiane mi inchino a chi ideò la ricetta originale.

Sì, ma perché Palermo-Shanghai? Perché la gola è un vero peccato e qualcuno aveva una grande fretta di assaggiarli! Così non ho avuto il tempo necessario perché si sigillassero e, per non lasciare gli orridi stuzzicadenti, li ho sostituiti con ombrellini cinesi, quelli che si usano nelle coppe di gelato, e che avevo abbandonato in una scatola in cucina.

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Questi cannoli sono leggeri perché la sfoglia, cioè la pasta del cannolo, è costituita da polpa di mela essiccata. Il ripieno è a base di tofu che deve essere ben lavorato per assorbire i sapori degli altri ingredienti. Ho scelto il tofu ma se volete potete scegliere un formaggio vegan alle mandorle così la vostra ricetta potrebbe avere anche l’etichetta  raw, cioè crudista. Per quanto riguarda la preparazione della sfoglia dovete avere un essiccatore, meglio con il programma a 40°C, crudista, che mantiene le proprietà degli alimenti. Vi serviranno 4 mele Golden che passerete al mixer ottenendo una purea non omogenea, lasciate che alcuni pezzi più grossi di mela rimangano.

Sistemate la carta da forno sul piano dell’essiccatore e stendete la purea con uno spessore di circa 4 mm. Lanciate il programma a 40°C per circa 15 ore. Delicatamente sollevatela dalla carta da forno e tagliate dei quadrati di circa 10 cm di lato. Se non volete usarli subito avvolgeteli di nuovo in carta da forno e poi nella stagnola. 

cannoli palermo-shanghai3

Andiamo a vedere gli altri ingredienti per i nostri cannoli vegan.

cannoli Palermo-Shanghai

Ingredienti per 4 cannoli:dav

  • -4 sfoglie di mele Golden essiccata
  • -180 g di tofu
  • -canditi vegan q.b.
  • -gocce di cioccolato fondente q.b.
  • -succo d’agave q.b.

Procedimento:

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preparate il ripieno schiacciando bene con i rebbi della forchetta il tofu. Aggiungete i canditi, le gocce di cioccolato e un po’ di succo d’agave per amalgamare. Con l’aiuto degli stampi per cannoli arrotolate la sfoglia di 

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mele e sigillatela spennellandola con il succo d’agave. Per fissarla usate degli stuzzicadenti. Se non avete gli stampi potete farlo arrotolando a partire da un angolo verso l’angolo opposto.

Delicatamente riempiteli con l’impasto di tofu. Servite.

Carnaroli alle carote

Buongiorno, cari lettori. La ricetta di oggi è stata recuperata da non so quale rivista, un reperto archeologico, che valeva la pena provare! Ebbene sì, è una di quelle ricette salvate e anche un po’ dimenticate. Vi sarà di certo capitato di trovarvi con il frigorifero vuoto! Cercate bene… sul fondo del cassetto della verdura troverete sicuramente delle carote. Bene, potete avventurarvi nella preparazione di questo risotto. Il riso c’è nella vostra dispensa, vero? Se poi è il Carnaroli è perfetto.

risotto carote mandorle timo7

Carnaroli alle carote con mandorle e zenzero

Ingredienti per 4 persone:

  • -280 g di riso Carnaroli
  • -600 g di carote (400 g per il brodo + 200 g per il risotto)
  • -1 scalogno
  • risotto carote mandorle timo2-2 cm di radice di zenzero
  • -timo q.b.
  • -40 g di mandorle
  • olio e.v.o. q.b.
  • sale marino integrale q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -burro di mandorle q.b.

Procedimento:

preparate un brodo con le carote e il timo. Affettate lo scalogno. Tritate le carote che vi serviranno per il risotto. sbucciate e grattugiate lo zenzero. Spezzettate le mandorle.In una pentola versate un po’ d’olio e aggiungete lo scalogno lasciatelo appassire. Aggiungete il riso e fatelo brillare. Aggiungete le carote e lo zenzero, e cominciate la cottura aggiungendo il brodo man mano che si asciuga. Cuocete per il tempo di cottura indicato. Aggiungete le mandorle spezzettate. Mantecate con il burro di mandorle se non l’avete usate un poco d’olio. Servite con il timo.

risotto carote mandorle timo1

vellutata di broccoletti di Bruxelles

Carissimi, non storcete il muso! I cavoletti di Bruxelles sono tra i cavoli più odiati, lo so. Chi ama questo cavolo ama gusti intensi: il loro è un gusto amaro e acido. I cavoletti  o cavolini non sono altro che i germogli di un particolare cavolo il cui nome scientifico è: Brassica Oleracea gemmiferea. La pianta è davvero un po’ bruttina, poverina.

La ricetta di oggi è una vellutata che vi farà fare pace con questi cavoli. La ricetta fusion ha le note delle spezie indiane ma è controbilanciata da quelle della barbabietola che immagino avrete tutti cominciato ad amare, o no? Se così non fosse, eccovi alcune ricette da provare per cambiare opinione: qui, quo, qua.

vellutata broccoletti bruxelles2

Ora immaginate questa velluta versata così nuda e verde nella vostra ciotola? Che tristezza!  E allora aggiungete il rosso delle barbabietole e tutto cambierà.

Per completare il piatto, invece dei crostini di pane, ho realizzato con l’essiccatore, una sfoglia di polenta taragna con scorza di limone e timo. Una vera bontà.

Come sempre prendete carta e penna per annotarvi la lista della spesa:

vellutata broccoletti bruxelles17

vellutata di cavoletti di Bruxelles con barbabietola e sfoglia di polenta taragna al limone e timo

Ingredienti per due persone :vellutata broccoletti bruxelles13

  • -350 g di cavoletti di Bruxelles
  • -1 cipolla bianca
  • -1 spicchio d’aglio
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino q.b.
  • -1 cucchiaio di polvere di curry
  • -1 cucchiaio scarso di curcuma
  • -1 barbabietola cotta 

Procedimento:

lavate accuratamente i cavoletti se il caso togliete le prime foglie. Tagliateli a metà. Affettate la cipolla sottilmente e l’aglio. In una pentola versate l’olio e aggiungete aglio e cipolla, mescolate. Versate le spezie, curry e curcuma, mescolate e aggiungete un po’ d’acqua e tirate a secco. Ripetete questa operazione e poi aggiungete i cavoletti. Mescolate e coprite con acqua. Salate. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Quando saranno cotti passate il tutto al mixer riducendo a vellutata. Tagliate a cubetti la barbabietola e distribuitela al centro della zuppa. 

vellutata broccoletti bruxelles23

Per preparare la sfoglia di polenta taragna è necessario un essiccatore. Ecco come procedere: cuocete la polenta secondo le indicazioni. Unite la scorza di limone bio e il timo. Stendete su un foglio di carta da forno uno strato sottile di polenta e essiccate a 40°C per circa 18 ore. Potete conservarla in un barattolo ermetico al buio.

 

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