insalata di cavolo cappuccio verde

Proverbio del giorno:

“Quel che è al sole, o matura o secca “

cavolo capuccio2Alle volte succede che le ricette si facciano un po’ da sole a partire da quello che hai in frigorifero, dalla poca voglia di cucinare, ma anche da ricordi che emergono piano piano mentre cerchi di assemblare il tutto. Una vita fa, ero ancora una ragazzina, conobbi in vacanza una signora americana che preparò per una cena conviviale “ognuno porta qualcosa” un piatto molto USA preparato con mele e  noci, il tutto sorprendentemente condito con maionese. Quel gusto così diverso dal nostro gusto italiano mi piacque molto: mischiare la frutta con la maionese era all’epoca una vera “americanata”, buonissima. Così mentre assemblavo la mia insalata di cavolo cappuccio mi è proprio banelata l’idea di aggiugere le noci, l’uvetta e la maionese che oggi è in versione rigorosamente vegan!

insalata cavolo verza capuccio krauto8

insalata di cavolo cappuccio verde

Ingredienti fai un po’ tu:

-cavolo cappuccio verdecavolo verza capuccio krauto2

-carote

-ananas

-uvetta sultanina

-noci

maionese di soya 

Procedimento:

affettate sottilmente il cavolo cappuccio e lavatelo. Pulite le carote e tagliatele a julienne. Ammollate l’uvetta sultanina in un po’ d’acqua. Tagliate l’ananas e dalle fette ricavatene alcuni pezzetti. Preparate la maionese di soya. Qui potete vedere la ricetta: è facile da preparare e se non l’avete mai provata vi esorto a farlo, non sapete quanto è buona! Ora non vi resta che unire gli ingredienti in una ampia ciotola: il cavolo cappuccio ben scolato, le carote, l’uvetta ben strizzata, i gherigli delle noci spezzettati, i pezzetti di ananas. Condite il tutto con la maionese e gustatevela.

insalata cavolo verza capuccio krauto2

smoothie… sotto la palma

Proverbio del giorno:

“Per Santa Cristina, di mattina l’aria è fina”

smoothie ananas mango spinaci mandorle chia6

Buongiorno a tutti voi!

Oggi è il mio compleanno e anche il mio onomastico! 

Smoothie e ancora smoothie perché io sono pigra e voi non avete tanta voglia di stare nel web. Ormai avete capito come si preparano questi beveroni nutrienti, dissetanti e ricchi di sali minerali e vitamine. Questo lo potete fare utilizzando la parte centrale dell’ananas: niente sprechi in cucina! D’estate nel mio congelatore non mancano mai gli spinaci pronti all’uso! Una volta acquistati dovete lavarli bene, asciugarli e sistemarli in un sacchetto apposito per poi riporli nel vostro congelatore. Vi serviranno anche per preparare il gelato. Sì, proprio il gelato con gli spinaci che è una vera golosità. Per gli ultimi arrivati, trovate la ricetta qui

smoothie ananas mango spinaci mandorle chia14

Potete congelare anche la frutta da unire ai vostri smoothies e crearli a vostro gusto. Fatemi sapere cosa vi inventerete! Sperimenterò e pubblicherò la vostra ricetta. Per quanto riguarda questo smoothie dovete semplicemente pulire e lavare gli spinaci, sbucciare la frutta e tagliarla a pezzetti, versare il tutto nel mixer, unire il latte di mandorle e andare di tutta velocità! Versare nel bicchiere o in un contenitore da trasporto e aggiungere i semi di chia. Potete prenderlo anche sul tram (come diceva una vecchia pubblicità per un medicinale-digestivo, ma voi lo digerirete benissimo, non ho dubbi!) oppure potete portarvelo in ufficio se invece siete al mare mettetelo nella borsa termica e gustatevelo con i piedi in ammollo!

smoothie ananas mango spinaci mandorle chia11

 

smoothie… del coniglio

Proverbio del giorno:

“Pioggerellina estiva, passa come arriva”

smoothie

smootie carota, zenzero, banana, cannella mandorle2

Procedimento:

prendete una banana sbucciatela e tagliatela a rondelle quindi infilatela in un sacchetto per alimenti e mettetela nel congelatore. Sbucciate la carota, tagliatela a pezzetti. Sbucciate anche lo zenzero fresco e fatene delle fettine sottili. Sistemate nel bicchiere del vostro robot da cucina la carota, lo zenzero e la banana congelata. Unite il latte di mandorle e frullate a gran velocità. Se non vi basta la dolcezza della banana matura aggiustate con il succo d’agave a vostro piacimento. Terminate con un po’ di cannella in polvere. 

smootie carota, zenzero, banana, cannella mandorle6

estate e smoothie in arrivo…

Proverbio del giorno:

“Di luglio il temporale, dura poco e non fa male”

Smoothies avoc, mango, cocco, pera, spinaci10

Smoothies avoc, mango, cocco, pera, spinaci0

Smoothies avoc, mango, cocco, pera, spinaci13

insalata di rucola e…

Proverbio del giorno:

“Arcobaleno di sera buon tempo mena”

Ecco che è arrivata anche la rucola nella mia spesa settimanale. Con l’arrivo dell’estate mi piace pranzare con una bella insalata fresca, colorata, ricca di sali minerali, vitamine. Si pranza velocemente a fuoco spento. Insieme alla rucola sono arrivati anche i primi meloni: avete mai provato a gustarli nell’insalata? Questa non si può proprio chiamare “ricetta”, è solo un suggerimento per rinfrescarsi. Non ci sono nemmeno le dosi perché la cosa divertente sarà combinare gli alimenti a proprio gusto… con un po’ d’occhio.

 cute-wink-smiley

Importantissimo per avere una buona insalata è vestirla con un dressing adatto, preparato creando un’emulsione perfetta di olio, succo di limone e sale. 

rucola melone avocado chia6

insalata rucola, melone, avocado

Ingredienti con dose fai un po’ tu

-rucola

-melonerucola melone avocado chia9

-avocado

-semi di chia

-olio e.v.o.

-succo di limone

-sale marino integrale

-pepe nero

Procedimento:

lavate bene la rucola, sbucciate l’avocado e il melone e tagliateli a cubetti. Preparate un dressing con olio, limone, sale e semi di chia.

risotto con i piselli 2

Proverbio del giorno:

“Per San Pietro o paglia o fieno”

risotto piselli ginger past9

Questo risotto sono riuscita a cucinarlo per due giorni di seguito. La prima volta l’ho preparato insieme a Luca e Gaia che sono riusciti a mangiarne due piatti pieni, divorandolo. La seconda il giorno successivo quando i loro risotto piselli ginger past12genitori sono venuti a pranzo e i bambini tutti eccitati hanno voluto che lo cucinassi per loro di nuovo. Gaia aveva cominciato dalla sera precedente a dirmi:

“Era proprio buono, nonna, quel risotto  con i piselli!”.

E poi accompagnata da una serie di salti felici di Luca (e chi l’avrebbe mai detto!)…

“Nonna, ci fai ancora quel risotto con i piselli che abbiamo mangiato ieri?”

Bene, è piaciuto, e non avevo dubbi, anche ai grandi.

risotto con i piselli 2

Ingredienti per una nonna e due nipoti:risotto piselli ginger past15

-200 g di riso Carnaroli

-100 g di piselli freschi privati di baccello

-una manciata di foglie di sedano

-cipollotto q.b.

-1 spicchio d’aglio

-1 cucchiaino di ginger garlic past *

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

lavare e asciugare le foglie di sedano e passarle al mixer insieme a un piccolo spicchio d’aglio e all’olio d’oliva extravergine fino a ridurre il tutto a una purea. In una pentola versare l’olio e aggiungere il riso, mescolando lasciarlo brillare. Aggiungere il cipollotto affettato. Mescolare. Versare acqua bollente salata (5 g di sale marino integrale per lito d’acqua) e cominciare la cottura del riso unendo la purea di sedano e i piselli. Mescolare e portare piano piano a cottura completa aggiungendo man mano l’acqua che viene assorbita dal riso. Quando il riso è cotto “mantecare” con la ginger garlic past. Servire con piacere.

risotto piselli ginger past9

riso rosso Ermes con peperoni e cacao

Proverbio del giorno:

“La luna è l’almanacco dei contadini”

riso ermes peperone cacao4Con l’avvicinarsi dell’estate arrivano a maturazione anche le Solanacee: pomodori, peperoni, melanzane e patate. Le Solanacee possono essere, per alcune persone, alimenti che scatenano allergia o che possono dare intolleranza alimentare. peperoni gas4Come sapete, voi che mi seguite da tempo nel blog, io non mangio le patate ma ho trovato un valido sostituto nel taro. Delle altre verdure così buone devo, ahimè!, rinunciare ai pomodori perché mi fanno male, mentre per i peperoni e le melanzane posso concedermi di tanto in tanto un piatto. Ecco che oggi vi propongo una ricetta con il peperone giallo il più dolce tra le tante qualità. Del riso rosso Ermes ve ne ho già parlato qui, quo, qua. L’ho scelto perché volevo provare una variante del più classico risotto ai peperoni. Il riso rosso, così differente dal riso, non ha la stessa capacità di amalgamarsi: il cacao aggiunto al termine della cottura ha facilitato la fusione dei sapori.

Altre ricette con il peperone qui, quo, quaqui_quo_qua2 

riso rosso Ermes con peperoni e cacao

Ingredienti per due amiche:

-120 g di riso rosso Ermesriso ermes peperone cacao2

-1 peperone giallo

-1 scalogno

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

-1/2 cucchiaino di cacao amaro

Procedimento:

pulite lo scalogno e tagliatelo a fette. Pulite il peperone e affettatelo a strisce sottili. In una pentola versate un po’ d’olio e aggiungete lo scalogno, il peperone e il riso. Mescolate il tutto fino a quando vedete che lo scalogno comincia a diventare trasparente. A questo punto versate acqua calda salata (5 g per litro d’acqua) e cominciate la cottura del riso. Occorreranno circa 17 minuti ma come sempre verificate i tempi sulla confezione del riso. Man mano che si asciuga aggiungete ancora acqua calda. Quando il riso sarà cotto e l’acqua completamente assorbita aggiungete il cacao. Mescolate. Lasciate riposare qualche minuto e servitelo con amore.

riso ermes peperone cacao9

infusione di peduncoli di ciliegio

Proverbio del giorno:

“Frutta e verdura a cena, nottata serena”

ciliegia3

Buongiorno, nessuna ricetta golosa oggi ma un infuso salutare. Se state mangiando ciliegie non buttate i peduncoli perché sono preziosi! Un giorno, mentre mettevo ordine ai miei libri di cucina, ho trovato un vecchio libro di Mességué. Curiosando tra le pagine di questo povero libro dimenticato ho scoperto questa ricetta per un’infusione di peduncoli di ciliegio. Se avete acquistato le ciliegie (mi raccomando di controllare chi è il produttore!) potete utilizzare i peduncoli per preparavi una scorta essiccata. L’infusione che si ottiene, come dice l’esperto Maurice, è diuretica e per questo è molto efficace nel trattamento dimagrante e nei casi di cellulite. Vedo occhi femminili spalancarsi increduli…

peduncoli ciliegie5

I peduncoli vanno fatti seccare all’ombra, e si conservano tritati per diversi mesi in un barattolo al buio.

infuso peduncoli ciliegia3

Infusione di peduncoli di ciliegio

Ecco come si prepara la pozione: mettere a bagno per un giorno i peduncoli. Ne occorrerà una manciata per un litro d’acqua calda. Lasciare in infusione per 5 minuti. Berne 3-4 tazze al giorno.

peduncoli ciliegie2

spaghetti di farro con le fave

Proverbio del giorno:

“Chi ha digiunato a lungo ha buon appetito”

fave18

Ancora una ricetta con le fave. Questa volta le ho usate come condimento agli spaghetti integrali di farro. Come ho già raccontato delle fave non si butta via nulla, così come del cipollotto. Per quanto riguarda le fave potete conservare i baccelli e farli fritti: qui la ricetta. Anche le buccette che ricoprono le fave possono essere utilizzate, e questo ve l’ho già raccontato qua. Questa volta le buccette le ho utilizzate per fare un pestononpestato insieme al cipollotto (parte verde) che in questa stagione è proprio invitante. Naturalmente le fave vere le ho utilizzate solo alla fine in modo da godere appieno del loro dolce sapore.

spaghetti farro fave cipollotto scorza limone4

cucina bastaspreco: spaghetti di farro con le fave

Ingredienti per tre persone:

-250 g di spaghetti integrali di farro cipollotto9

-300 g di fave fresche

-la cima verde di un cipollotto nuovo

-scorza di limone grattugiata seccata o fresca  q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

-pepe nero q.b.

Procedimento:

separare le fave dai baccelli. Cuocere le fave in acqua calda fino a che si formino le rughe sulle bucce. Scolare. Raffreddare. Separare le fave dalle buccette. Pulire e lavare la parte verde del cipollotto. Unire nella boccia del mixer le buccette delle fave e il cipollotto. Aggiungere l’olio e farne un pestononpestato denso. Salare. In una padella saltapasta versare un po’ d’olio e cuocere per alcuni minuti il pestononpestato che avete preparato.  Se non cucinate subito la pasta potete conservarlo in frigorifero. Cuocere la pasta in acqua salata, conservare un mestolo dell’acqua di cottura, terminare la cottura 1-2 minuti prima. Scolare gli spaghetti. Versarli nella padella aggiungendo l’acqua di cottura che occorre per far amalgamare bene il condimento vegetale. Aggiungere le fave che avete tenuto da parte. Terminare con la scorza grattugiata del limone e se necessario ancora un filo d’olio. Pepare a piacere.

spaghetti farro fave cipollotto scorza limone1

riso Venere e asparagi

asparagi1

Proverbio del giorno:

“La buona campana si sente quando è lontana “

Vi piacciono gli asparagi? Questo piatto l’ho preparato per la mia mamma che gli

a-spa-ra-gi

le sono sempre piaciuti!

Degli asparagi ho usato tutto sia le punte che la parte più legnosa dei gambi: una ricetta senza sprechi!

riso venere asparagi mandorle5

riso Venere e asparagi

Ingredienti per una nonna e una nonnabis:

-120 g di riso nero o Venere

-500 g di asparagi

-1 cipollottoriso venere3

-1 cucchiaio di burro di mandorle            home made*

scorza d’arancia seccata                       home made

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

-pepe nero q.b.

Procedimento:

pulite gli asparagi: con un coltellino raspate la parte inferiore dei gambi in modo da togliere l’eventuale terra. Cuocete gli asparagi nell’asparagera. Quando saranno cotti tagliateli separando la parte più tenera dalla parte più coriacea. In una padella versate l’olio e unite il cipollotto lavato e tagliato a fette. Aggiungete le parti degli asparagi “coriacei” tagliati a tocchetti. Salate. Pepate. Mettete il tutto nel mixer e cominciate a frullare fino a sminuzzarlo perfettamente; a questo punto dovete con un setaccio (va benissimo quello per fare la salsa di pomodoro) eliminate i filamenti che sono fastidiosi. Ora siete pronti per la cottura del riso che è piuttosto lunga: 40 minuti in pentola normale 15-18 minuti in pentola a pressione (tempi indicativi). Essendo un risotto vi consiglio di fare una prima cottura in pentola a pressione portandolo così avanti di cottura e poi una volta sfiatata la pentola (mi raccomando!) continuare normalmente. Così ho fatto io! Indicativamente 10 minuti di pentola a pressione e poi cottura normale. Quando comincerete la risottata aggiungerete la salsa d’asparagi che avete preparato, ed eventuale acqua calda salata fino a terminare la cottura del riso. Quando il riso sarà pronto aggiungete il cucchiaio di burro di mandorle, mescolate. Qualche momento e poi impiattate aggiungendo le punte degli asparagi e una spolverata di scorza d’arancia.

Alla mamma è piaciuto molto questo piatto e anch’io ne sono rimasta soddisfatta. Peccato che le foto non mostrino bene il colore dell’arancia che si perde nel piatto nero!

riso venere asparagi mandorle2

*Burro di mandorle?

Il burro di mandorle lo trovate anche in commercio nei negozi bio ma potete con poca fatica prepararlo in casa. Comprate le mandorle bio e mettetele in forno per pochi minuti in modo da tostarle. Io ho riposto la lama del mio mixer e il suo contenitore per un’ora nel freezer. Quando le mandorle si saranno raffreddate non dovrete fare altro che metterle nel mixer che sarà bello freddo e andare di tutta velocità intervallando in modo che non si riscaldi troppo. Prima otterrete una farina di mandorle e poi arriverà il burro. Io lo conservo nel congelatore pronto all’uso. È ottimo per mantecare i risotti in stile veg!

 

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