barretta prugne e cocco

Quando arriva l’estate è necessario dare uno sguardo alla dispensa e scoprire tutti quegli alimenti che rischiano di essere buttati perché vicini alla scadenza o semplicemente perché non si usano nella stagione estiva. Ecco che ho scoperto un sacchetto aperto di prugne secche e una busta di cocco rapè. Due ingredienti che, rimasti inutilizzati nella dispensa, chiedevano al più presto di essere mangiati. Ho realizzato con l’aiuto dell’essiccatore delle barrette energetiche pronte all’uso per quando si va in montagna o si viaggia, per le merende a scuola o quelle prima o dopo dell’allenamento. Vi occorrerà l’essiccatore o un forno che funzioni a 40°C, temperatura limite per poter conservare tutte le sostanze nutritive.

barrette prugne e cocco

Ingredienti:

  • -130 g di prugne secche
  • -25 g di cocco disidratato
  • -100 g di semi di lino
  • -100 g di fiocchi d’avena

Procedimento:

mettete i semi di lino in ammollo nell’acqua. Tagliate le prugne a pezzetti e unitele al cocco e ai fiocchi d’avena. Aggiungete i semi di lino con un po’ della loro mucillaggine e impastate. Poi stendete uno strato sottile di questo impasto su una carta da forno e mettete in essiccatore ci vorranno all’incirca 24 ore. Dovrete poi con un coltello tagliare a pezzetti e formare così le barrette.

insalata di farro con cannellini e non-pesto di foglie di sedano, menta

Eccoci qui a inventarci nuove fresche insalate di cereali per darci energia senza ritrovarci accaldati e appesantiti. Se vi siete perse le ricette passate potete cliccare qui : un vecchio post del 2017! caspita come passa il tempo! ne raccoglie ben 10 con cerali diversi anche senza glutine! Basta a quelle vecchie insalate di riso che sono solo apparentemente leggere in realtà sono molto caloriche specialmente quelle non-veg! Via con la fantasia! Quella di oggi è stata preparata con del farro integrale che è piacevole al palato e molto fresco. L’abbinamento con i fagioli cannellini ci fornisce la parte proteica. Come sempre la ricetta è semplice e veloce da preparare. Ricordatevi che potete preparare il piatto prima e gustarlo poi solo se lo conservate al freddo in frigorifero o in una borsa termica adeguatamente refrigerata. Durante l’estate è necessario fare maggior attenzione alla conservazione dei cibi!

In realtà in questo post la vera ricetta che vi voglio proporre è una variante del mio non-pesto di sedano, anche per questa preparazione vi lascio un po’ qui e qua delle ricette da provare sempre ricette no-waste, antispreco per utilizzare anche le foglie del sedano oltre che i gambi! Perché non-pesto? Beh, perché quando lo preparo non uso il classico mortaio ma il mixer! Altre salsa curiose potete trovarle nella sezione Happy Salsa.

non-pesto di foglie di sedano, menta

Ingredienti:

  • -foglie di sedano
  • -foglie di menta
  • -aglio
  • -semi di girasole
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -pepe nero

Procedimento:

la ricetta si prepara a partire dal sedano che avete acquistato perché è una ricetta di riutilizzo per questo non vi lascio le dosi dovrete andare ad occhio e a vostro gusto. Vi piace più agliata? Amate la menta? Assaggiate e aggiustate la preparazione personalizzando il vostro non-pesto. Lavate le foglie del sedano e quelle della menta. Sbucciate l’aglio. Sistemate il tutto nel vostro robot da cucina e andate di velocità aggiungendo piano piano l’olio. Unite i semi di girasole. Salate e pepate. Potete anche congelarlo: io lo sistemo in piccoli vasetti di vetro già porzionato.

insalata di farro con fagioli cannellini con non-pesto di sedano menta

Ingredienti per 3 persone:

  • -210 g di farro integrale
  • -100 g di fagioli cannellini cotti
  • -4 cucchiaini di non-pesto di foglie di sedano e menta
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

lavate il farro sotto il getto dell’acqua. Cuocetelo seguendo le istruzioni in acqua salata, ricordo che potete utilizzare la pentola a pressione dimezzando così i tempi di cottura e risparmiando energia. Raffreddatelo. Aggiungete il non-pesto e mescolate bene. Unite i fagioli cannellini dopo averli cotti. Se siete pigri potete acquistarli in vasetto avendo cura di sgocciolarli bene e risciacquarli.

Cous cous con spinaci e albicocche

L’estate è in arrivo e i piatti freddi freddi sono molto piacevoli da gustare. Questo piatto appartiene alla tradizione Mediorientale: è facile da preparare e potete farlo in anticipo, e conservarlo in frigorifero pronto per il pranzo o per la cena. Il cous cous è normalmente preparato dal grano ma esistono dei cous cous fatti anche con il farro o con il mais. Io ho scelto quello di farro integrale, mi piace molto, ma potete usare quello che preferite.

cous cous con spinaci e albicocche

Ingredienti per 4 persone:

  • -150 g di spinaci freschi e teneri
  • -100 g di albicocche secche
  • -300 g di cous cous di farro integrale
  • -1 carota media
  • -1 cipolla di Tropea
  • -il succo e la scorza di un lime o in alternativa di un limone non trattati
  • -peperoncino rosso q.b.
  • -1 cucchiaino di semi di cumino
  • -foglie di menta fresca q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.

Procedimento:

mettete in ammollo le albicocche e fatele idratare. Preparate il condimento versando l’olio e il succo di lime in un contenitore aggiungete il sale e quindi il peperoncino e i semi di cumino che avrete schiacciato con il mortaio. Lavate gli spinaci, asciugateli e spezzetateli. Pulite la carota e tagliatela a jullienne. Affettate la cipolla sottilmente. Togliete le albicocche dall’acqua, asciugatele con un panno e tagliatele a pezzetti. Seguendo le istruzioni sulla confezione preparate il cous cous avendo cura di sgranarlo bene una volta che si è gonfiato. Aggiungete al cous cous raffreddato gli spinaci, la carota e la cipolla. Aggiungete le albicocche. Condite tutto con l’emulsione preparata. Profumate il tutto con le foglie di menta. Se necessario aggiustate di sale.

spaghetti di grano saraceno alle zucchine con non-pesto di melissa

Melissa? Sì, avete letto bene melissa, proprio quell’erba che si raccoglie nei prati a primavera. Un bel mazzetto mi è stato regalato da Il Platano. Ho subito pensato di essiccarlo per farne una tisana, poi ho scoperto che le sue foglie possono essere consumate anche crude. E perché non farci un non-pesto? Lavate le foglie e tamponate con uno straccio le ho messe nel mixer insieme ai gambi verdi dell’aglio fresco che avevo essiccato. Ho aggiunto delle mandorle, ho salato, e poi olio extravergine d’oliva fino a quando si è formato un preparato abbastanza spalmabile. Eccolo il non-pesto di melissa, non-pesto perché preparato con l’aiuto del mixer. Buonissimo, potete gustarlo sul pane o sulle bruschette. Io lo ho usato per condire gli spaghetti di grano saraceno.

Andiamo subito alla lista della spesa… siete pronti? Via!

spaghetti di grano saraceno alle zucchine con non-pesto di melissa

Ingredienti per il non-pesto di melissa:

  • -15 foglie di melissa
  • -un cucchiaino di polvere di gambo d’aglio essiccato *sostituibile con uno spicchio d’aglio
  • -20 mandorle con la buccia
  • -sale marino integrale q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.

Ingredienti per gli spaghetti per 2 persone:

  • -140 g di spaghetti di grano saraceno
  • -40 m g di cipollotto fresco, la parte verde
  • -250 g di zucchine
  • -6 fiori di zucchina
  • -10 foglie di melissa
  • -1 spicchio d’aglio
  • -1/2 cucchiaino di timo
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.

Procedimento:

lavare le zucchine e tagliarle a pezzetti, lavare e mondare anche i fiori di zucchina tagliandoli a strisce. Affettare il cipollotto dopo averlo lavato. Lavare le foglie di melissa e spezzettarle con le mani. Versare l’olio in una pentola aggiungere l’aglio, il cipollotto. Lasciare insaporire. Unire le zucchine, i fiori di zucchina e le foglie di melissa. Salare e aggiungere il timo. Cuocere gli spaghetti in acqua salata con un poco d’olio, in questo modo non si attaccheranno.. Scolarli al dente e versarli in una padella saltapasta insieme al condimento. Aggiungere il pesto di melissa, fare saltare allegramente.

torta ciliegie e cioccolato

Sono arrivate anche le ciliegie! Evviva! Evviva! Sono le ciliegie dell’Azienda Agricola Loconsole. L’azienda agricola Loconsole è una piccola realtà agricola pugliese, la cui produzione principale è quella delle ciliegie, condotta con metodi naturali. La ciliegia è il frutto più goloso che esista! E come dice il proverbio una ciliegia tira l’altra e prima di finirle tutte ho deciso di provare una ricetta trovata stampata su una confezione di cioccolato. Naturalmente ho dovuto modificare la ricetta per renderla vegan sempre con il dubbio del sarà buona? Ebbene, ve lo anticipo, sappiate che questa non è una torta è qualcosa di così buono che vi consiglio di trovare dei compagni di merenda con cui condividerla!

torta di ciliegie e cioccolato

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • -120 g di farina integrale di farro
  • -20 ciliegie snocciolate e tagliate a metà
  • -125 g di yogurt di soya
  • -50 g di gocce di cioccolato fondente
  • -100 g di olio di mais
  • -75 di succo d’agave *sostituisce lo zucchero
  • -3 cucchiaini di semi di lino + 6 cucchiaini di acqua *sostituiscono le uova
  • -1/2 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro
  • -un pizzico di sale marino integrale

Procedimento:

per prima cosa preparate il sostituto delle uova: tritate, meglio se con un macinacaffè, i semi di lino e versateli in un contenitore aggiungete l’acqua e lasciate riposare circa 15 minuti. Lavate le ciliegie, togliete loro il nocciolo e tagliatele a metà. Unite lo yogurt alle ciliegie. Mixate l’olio di mais con il succo d’agave, sarà la fase liquida. Setacciate la farina con il lievito e il sale. Versate i semi di lino che nel frattempo si saranno gonfiati, l’acqua dovrebbe essere stata assorbita e il tutto si è trasformato in una mucillaggine. Versate l’emulsione olio+succod’agave nella fase solida. Mescolate poi aggiungete ciliegie+yogurt, mescolate delicatamente. Unite le gocce di cioccolato fondente. Mescolate. Ungete uno stampo per torte o usate la carta da forno: versate il composto. Infornate a 160°C per circa 40 minuti. Alla prova stecchino deve risultare asciutta ma morbida.

Germoglio di bambù

Conoscete i germogli di bambù? Chi frequenta i ristoranti cinesi o giapponesi avrà sicuramente assaggiato qualche piatto con questa verdura. Nel mio acquisto settimanale di verdura è arrivato anche un germoglio di bambù a km zero! Mi sono un documentata e ho anche chiesto a delle amiche cinesi su come prepararlo. Poi mi sono lanciata in questa ricetta tra cinogiappo. Dovete sapere che ci sono diverse specie di bambù e ognuna di questa viene cucinata diversamente e in genere abbinata sempre con la carne. Sono abbastanza soddisfatta della mia ricetta che non prevedendo derivati animale mi ha lasciato in bocca un sapore d’orienta niente male.

germoglio di bambù

Ingredienti:

  • fiocchi d’avena integrale o crusca di riso
  • germoglio di bambù
  • olio si sesamo
  • aglio fresco
  • radice di zenzero q.b.
  • peperoncino q.b.
  • salsa di soya Tamari q.b.

Procedimento:

come pulire il germoglio qua trovate un video che lo spiega. Dopo averlo pulito l’ho cotto per 20 minuti in pentola a pressione con acqua e 2 cucchiai di fiocchi d’avena occorrerebbe la crusca di riso ma non avendola ho optato per l’avena integrale questo serve per togliere l’amaro. Dopo la cottura l’ho tagliato a rondelle e fatto saltare in pentola con olio di sesamo, aglio fresco, zenzero e peperoncino. Aggiungendo alla fine della salsa di soya Tamari.

avena con le fave novelle

Le fave così non le avevo mai mangiate! Da “Il Platano“, azienda agricola che fornisce il mio GAS -Gruppo d’Acquisto Solidale- sono arrivate delle fave novelle, piccole e tenere. Il suggerimento è stato quello di cucinarle così intere, mangiatutto come se fossero dei fagiolini. La cosa mi ha incuriosita e ho cucinato e gustato un piatto veramente speciale. Le ho abbinate all’avena integrale che tengo pronta nel congelatore dopo averla cucinata in pentola a pressione con un poco di anice stellato. Naturalmente se preferite un altro cereale potete sostituire l’avena con del riso per chi vuole il senza glutine o del farro per chi preferisce rimanere nel gusto più campagnolo. Bando alle ciance eccovi subito la lista degli ingredienti per la vostra spesa, non troverete le quantità perché non ho pesato ma sarete voi a dare il giusto bilanciamento al piatto a seconda se sarà un piatto unico o piuttosto un contorno.

avena con le fave novelle

Ingredienti:

  • 300 g di fave novelle
  • aglione toscano q.b.
  • olio e.v.o. q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • menta q.b.
  • sale marino integrale q.b.

Procedimento:

pulite le fave come se fossero fagiolini togliendo loro la testa e la coda e l’eventuale filo. Cuocetele per circa 15-20 minuti in acqua. Scolatele. Tagliate le fave in 2 o 3 pezzi. In una padella versate l’olio e lasciate che si insaporisca con l’aglione. Buttate le fave e fatele saltare aggiungendo il sale. Unite il prezzemolo e la menta. Lasciate che gli odori si fondono. Potete gustarle così o seguendo la mia ricetta aggiungere l’avena in chicchi già cotta o un altro cerale. Nel caso fate saltare ancora il tutto e aggiustate di sale. Buon appetito.

insalata di barbabietole mediorientale

Barbabietole? Ebbene sì. Lo so che non le amate molto e per questo che oggi pubblico ancora una ricetta per dare a tutti voi la possibilità di ricredervi. La campagna pro barbabietola è attiva! Vi devo forse ricordare le proprietà di questo tubero rosso dolciastro? Lo sapete che fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae insieme alle bietole e agli spinaci?La barbabietola è ricca di vitamine e sali minerali e ferro. Ricca di fibre e acqua è ideale per le diete disintossicanti perché stimola la diuresi.

Come facevo a non provare questa ricetta mediorientale? La mia curiosità culinaria era al massimo quando ho letto gli ingredienti del condimento. Avreste mai pensato di miscelare il succo d’arancia con l’aceto balsamico?

insalata di barbabietole mediorientale

Ingredienti per due persone:

  • -200 g di barbabietola
  • -500 g di patata dolce o batata
  • -100 g di carota
  • -menta q.b.
  • -zenzero fresco q.b.
  • -1 cucchiaino di semi di cumino
  • -1 pizzico di cannella
  • -2 cucchiai di aceto balsamico
  • -il succo d’arancia e la sua scorza
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -pepe nero q.b

Procedimento:

per quanto riguarda la barbabietola potete acquistarla già cotta oppure cruda in questo caso cuocetela dopo averla sbucciata e tagliata a pezzetti in acqua. Procedete cuocendo la patata dolce in acqua o al vapore dopo aver ben lavato la buccia. Tagliatela a pezzetti. Tagliate le carote a julienne e aggiungete lo zenzero grattugiato. Quando barbabietola e batata saranno fredde potrete unirle alle carote e alla menta. Avrete intanto preparato il condimento unendo il succo d’arancia, la sua scorza, la cannella, i semi di cumino, il sale e il pepe e incredibilmente l’aceto balsamico. Versate il condimento sulle verdure e gustatevi questo piatto dal sapore incredibile.

Altre ricette con la barbabietola le potete trovare nel sito: digitate nella ricerca e troverete tanti risotti gustosi e persino una torta dolce preparata proprio con questo tubero.

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tortino di asparagi e avocado

Ancora una ricetta con gli asparagi; lo sapete che fanno parte della famiglia delle Liliaceae cioè sono parenti delle cipolle, dei porri e persino dei tulipani. Ci sono molte varietà di asparagi: quelli bianchi coltivati in Veneto hanno il colore chiaro perché durante la crescita non vengono esposti alla luce solare. Ciao, ciao clorofilla! Ci sono quelli violetti che sono i più dolci e i meno fibrosi. Meglio sarebbe consumarli appena colti in quanto gli asparagi continuano a crescere e senza il terreno tendono a lignificarsi e quindi a diventare duri e più fibrosi. Naturalmente il frigorifero rallenta questo processo.

La ricetta di oggi è stata alleggerita perché la versione originale a mio parere risultava molto ricca di grassi. Non dobbiamo dimenticare che quando usiamo nelle nostre preparazione l’avocado, frutto molto nutriente ma ahimè molto ricco di grassi, è meglio limitare l’aggiunta di olio o semi che sicuramente vanno ad aumentare il loro contenuto.

Passiamo subito alla lista della spesa.

tortino di asparagi e avocado

Ingredienti per un tortino:

  • -un avocado
  • -un mazzetto di asparagi
  • -succo di limone q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -50 g di fiocchi d’avena integrale
  • -20 g di fiocchi di miglio
  • -25 g di crema di mandorle
  • -20 g di salsa di soya Tamari
  • -pepe nero q.b.

Procedimento:

pulire gli asparagi togliendo la terra con l’aiuto di un coltello, lavandoli sotto il getto dell’acqua corrente. Cuocerli a vapore nella asparagera fino a quando le punte si saranno ammorbidite. Conservare le punte, frullare il resto e passare al passaverdure per eliminare l’eccesso di fibra. Sbucciare l’avocado e tagliarlo a pezzetti e schiacciarlo con i rebbi della forchetta, irrorarlo con il succo di limone per evitare che annerisca. Salate e pepate. Preparare la base del tortino che sarà costituita dai cereali a cui verrà aggiunta la crema di mandorle e la salsa di soya. Lo so che questa combinazione vi fa strabuzzare gli occhi ma vi posso assicurare che funziona! Dovete ottenere un composto morbido che potete sistemare in un ring: io ne ho usati due uno grande e uno piccolo. Appoggiate il ring sulla carta da forno e poi riempitelo aiutandovi con un cucchiaio fate uno strato di circa mezzo centimetro. Mettete tutto in forno e cuocete per circa 25 minuti a 130°C. Unite la crema di asparagi all’avocado. Sistemate su un piatto la base grande e aggiungete la crema di asparagi e avocado, poi sistemate sopra la seconda base e aggiungete di nuovo la crema. Terminate con le punte dia sparagi che avete conservato. Potete servirlo con un’insalata di soncino fresca.

penne al farro con asparagi

Sono arrivati gli asparagi! Verdura primaverile che va assolutamente comprata e cucinata! Io li adoro. Hanno vita breve gli asparagi, così come la barba dei frati o agretti, i piselli e le fave fresche. Mentre i piselli e le fave possono essere, fuori stagione, non solo acquistati surgelati ma anche essiccati, per gli agretti bisognerà aspettare un anno per poterli di nuovo gustare. Gli asparagi saranno poi disponibili surgelati o in scatola ma questa ultima soluzione la sconsiglio. Il mio suggerimento è sempre quello di seguire la stagionalità della verdura per poterla gustare al meglio. Ho preparato questa pasta velocemente per fare assaggiare ai nipoti gli asparagi che non ricordavano di averli mai mangiati. Sarà vero? Io ricordo una lasagna broccolo&carota con gli asparagi preparata proprio con loro, qui! Pochi ingredienti, veloce la preparazione. Per la pasta ho scelto quella di farro integrale nel formato delle penne rigate.

penne di farro agli asparagi

Ingredienti per 3 persone:

  • -un mazzetto di asparagi
  • -210 g di penne rigate di farro integrale
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -foglie di menta fresca q.b.
  • -latte vegetale q.b. io ho usato quello di riso-
  • -amido di mais q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -non-formaggio veg da grattugiare q.b. -se gradito-
  • -semi di canapa sativa q.b.

Procedimento:

per cuocere gli asparagi occorre una pentola che si chiama: -asparagera-; questa consente di cuocere gli asparagi tenendoli in piedi e al vapore così che la parte più legnosa riesca a cuocersi nello stesso tempo delle punte senza che queste appassiscano. Quindi riempite il fondo della pentola con acqua e sistemate gli asparagi, e naturalmente prima avrete tolto le parti terrose e li avrete ben lavati. Quando saranno cotti tenete separate le alcune punte. Tutto il resto dovrete passarlo prima al frullatore e poi al setaccio in modo da eleminare le parti filamentose che sono poco gradevoli. In una pentola versate un poco d’olio e aggiungete la purea di asparagi. Salate. Nel frattempo mescolate un po’ di latte vegetale con l’amido di mais formando una cremina che andrete ad aggiungere agli asparagi. Mescolate e lasciate insaporire unendo qualche fogliolina di menta fresca. Buttate le penne nell’acqua calda salata bollente e prendete il tempo di cottura. Scolate al dente rimettete il tutto in una pentola saltalapasta e versate sopra il condimento. Fate salate allegramente con un po’ di pepe nero. Servite aggiungendo le punte di asparagi che avete conservato e una spolverata di semi di canapa o con una grattugiata di formaggio grana veg se vi piace. A voi la scelta!

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