porridge di carote

Questa ricetta è stata una vera scoperta: mai fatto e mai mangiato un porridge salato. Eppure c’è sempre una prima volta, e questa prima volta avrà sicuramente un seguito. Trovo la ricetta stampata sulla bustina che doveva contenere una miscela di spezie. Dico doveva perché una volta aperta scopro che il profumo delle spezie è svanito nel tempo, controllo la data di scadenza e infatti risale al Paleozoico. Recupero così gli ingredienti e ci provo. Ottima per le serate fredde e per i bambini che apprezzeranno il colore arancione di questa pappa.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di acqua
  • -300 g di succo d’arancia
  • -8 cucchiai di fiocchi d’avena
  • -3 carote
  • -1 cucchiaino di salvia
  • -1 cucchiaino di curcuma
  • -1 spicchio d’aglio
  • -1 cucchiaino di timo
  • -1 peperoncino fresco
  • -2 cm. di radice di zenzero
  • -una presa di coriandolo fresco

Procedimento:

unire l’acqua e il succo d’arancia in un pentolino. Grattugiare le carote insieme allo zenzero, al peperoncino, all’aglio. Unire il timo, la salvia, la curcuma. Versare il tutto nel pentolino. Aggiungere l’avena e cuocere fino ad addensarsi. Ultimare con il coriandolo fresco.

rotolo di spinaci, funghi e castagne

Ricetta golosa, veloce da preparare e di sicuro successo. Questo rotolo l’ho preparato utilizzando una pasta sfoglia vegan già pronta. Anche le castagne le ho comprate già lessate e in contenitore sottovuoto. Gli spinaci, no, quelli erano freschi con le loro belle foglie verdi. Per quanto riguarda i funghi scegliete quelli che più vi piacciono. Cosa dire d’altro? Posso dire che è piaciuto a tutti grandi e piccini è quindi un buon modo per far mangiare la verdura anche ai più resistenti.

rotolo di spinaci, funghi e castagne

Ingredienti:

  • -un rotolo di pasta sfoglia
  • -spinaci freschi in abbondanza
  • -250 g funghi Champignon
  • -250 g di castagne lessate
  • -sale marino integrale q.b.
  • – 1 spicchio d’aglio
  • -timo q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -1 foglia di alloro
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

per prima cosa mondate e lavate gli spinaci. Cuoceteli in pochissima acqua meglio ancora se a vapore. Pulite i funghi con una pezzuola umida. Tagliateli a pezzi. In una padella ripassate gli spinaci con l’olio e uno spicchio d’aglio. I funghi cuoceteli in padella con aglio, timo, alloro e pepe nero. Lasciateli raffreddare. Con l’aiuto del vostro robot da cucina impastate i funghi e le castagne fino a formare un impasto denso. Strizzate gli spinaci con le mani in modo da togliere l’acqua in eccesso. Srotolate la pasta sfoglia e spalmateci sopra il mix funghi-castagne. Disponete sopra gli spinaci. Arrotolate la pasta formando il rotolo e richiudetelo alle estremità. Potete spennellarlo con del latte vegetale per darle colore oppure aggiungere dei semi di chia o di girasole come ho fatto io ma questo lo dovete fare prima di farcire il rotolo, semplicemente versando i semi e comprimendoli delicatamente con l’aiuto di un mattarello. Infornate a 200°C per circa 18 minuti, leggete bene le indicazioni sulla confezione.

zuppa d’inverno con lenticchie rosse

Buongiorno cari lettori, quello di oggi è l’articolo numero 500 di broccolo&carota! Un bel traguardo! In tanti anni ho visto lasciare con dispiacere il web tanti blog. Ringrazio tutti voi affezionati o semplicemente curiosi, o anche voi che siete passati di qui per caso. Grazie a voi il blog continua la sua mission che è quella di far conoscere il mondo vegan a sempre più persone. Oggi più che mai la consapevolezza sul cibo e di come mangiamo è diventata importante per noi stessi, per chi amiamo e per tutto il pianeta.

GRAZIE!

Questa zuppa vi scalderà tutto l’inverno. E, sì, è così buona che non potrete più farne a meno. Oltre ad essere buona è anche moooolto sana, gli ingredienti sono super! Come sempre la prepareremo in pentola pressione questa volta in due tempi. Ho scelto le lenticchie rosse decorticate perché si cucinano in fretta e non richiedono l’ammollo. Ecco la lista della spesa.

zuppa d’inverno con lenticchie rosse

Ingredienti per due persone:

  • -120 g di porri
  • -200 g di cavolo cappuccio
  • -200 g di cavolo cappuccio rosso
  • -1 spicchio d’aglio
  • -2 carote
  • -una presa di coriandolo
  • -1/2 cucchiaino di semi di finocchio
  • -1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • -1/2 cucchiaino di curcuma
  • -100 g di lenticchie rosse decorticate
  • sale marino integrale q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

tagliare i porri a rondelle. Affettare il cavolo cappuccio rosso e quello verde. Tagliare a rondelle anche le carote. Sminuzzare l’aglio. Nella pentola a pressione versate un poco d’olio e aggiungete l’aglio, la curcuma, i semi di finocchio e quelli di cumino. Lasciate insaporire. Aggiungete le verdure lavate. Salate. Cuocete a pressione aggiungendo acqua fino a metà della pentola per 15 minuti a partire dal fischio. Sfiatate. Aggiungete il coriandolo fresco ben lavato e le lenticchie rosse sciacquate sotto il getto dell’acqua corrente. Se occorre aggiungete ancora un poco d’acqua. cuocete per 5 minuti a partire dal fischio. Sfiatate. condite con l’olio extravergine d’oliva e aggiustate di sale. Decorate con qualche foglia di coriandolo.

zuppa di farro

La zuppa di farro è un classico dell’inverno: scalda anche solo a nominarla. Mi riporta a quelle giornate in montagna con il freddo secco che ti graffiava le guance. Allora sì, che ci voleva una zuppa! Una zuppa che riusciva a scaldarti anche il cuore.

Non sarà difficile prepararla e i tempi non saranno lunghi: useremo la pentola a pressione. Io l’ho preparata con la verdura della spesa settimanale. Il farro che ho utilizzato è un farro di cocco decorticato biologico e da coltivazione biodinamica. Il farro è un cereale molto più antico del grano, ha un maggior contenuto di proteine, di fibre, e dà un buon apporto di vitamine del gruppo B. Se ne volete sapere di più andate qui. Ecco la lista della spesa.

zuppa di farro

Ingredienti per due persone:

  • -120 g di farro integrale
  • -120 g di cavolo cappuccio
  • -85 g di carota
  • -65 g di cipolla
  • -80 g di porro
  • -150 g di zucca pulita
  • -1 spicchio d’aglio
  • -1 cucchiaino di curcuma
  • -sale marino integrale q.b.
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -pepe nero q.b.

Procedimento:

mondare le verdure e tagliarle: le carote a pezzetti, i porri a rondelle, la cipolla a fette, il cavolo sottile ma non troppo, la zucca a dadini. Sminuzzate l’aglio. Ponete tutte le verdure nella pentola a pressione, aggiungete il farro dopo averlo bene sciacquato sotto il getto di acqua corrente. Unite il cucchiaino di curcuma e il sale. Coprite il tutto con acqua e mescolate. Chiudete il coperchio e accendete il fuoco. Quando la pentola comincerà a fischiare abbassate il fuoco e lasciate cuocere per circa 12 minuti. Quindi spegnete il fuoco, spostate la pentola su un altro fornello non caldo e sfiatate. Togliete il coperchio mescolate, assaggiate per controllare il grado di sapidità e aggiungete l’olio d’oliva. A vostro piacere ultimate con una buona dose di pepe nero. Servitela calda, lasciandovi avvolgere dal suo profumo.

muffin con fagioli adzuki, tea matcha e anacardi

Ricetta curiosa, vero? Avevo ancora un po’ dei fagioli giapponesi di Giuditta e non potevo non provare a fare questa ricetta. Ricetta firmata dallo chef giapponese Ryoya Takashima di peacefulcusine. In cucina con me i nipoti Gaia e Luca, gl_fratelliaifornelli, pronti, operativi e curiosi di provare questi muffin dagli ingredienti insoliti. Questa volta le dosi sono corrette e i 12 muffin promessi della ricetta sono stati infornati, cotti e anche mangiati. Se non riuscite a reperire i fagioli dolci giapponesi potete partire dai fagioli adzuki e prepararli. In coda alla ricetta troverete le indicazioni per la loro preparazione. Cosa ho variato dalla ricetta originale questa volta? La farina scegliendo quella di kamut anziché quella di grano, l’olio di girasole di gusto più leggero rispetto a quello d’oliva, il latte di mandorla non dolcificato invece di quello di soya, il lievito.

muffin con fagioli adzuki, tea matcha e anacardi

Ingredienti per 12 muffin

  • 400 g di farina di kamut
  • 100 g di anacardi
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 3 cucchiai di tea matcha
  • 180 g di malto di riso
  • 80 g di olio di girasole
  • 200 g di latte di mandorle non dolcificato
  • 100 g di fagioli adzuki dolci *

Procedimento:

setacciare la farina di kamut con il lievito e aggiungere il tea matcha, setacciare ancora e mescolare. L’impasto deve essere di un bel verde, se così non fosse aumentate il tea matcha. In una padella fate tostare gli anacardi facendo attenzione a non bruciarli. Preparate la fase liquida con l’aiuto di un mixer facendo un’emulsione con l’olio, il malto, il latte di mandorla. Poi versate la fase liquida in quella solida e mescolate delicatamente dall’esterno verso l’interno. Aggiungete i fagioli e gli anacardi. Predisponete lo stampo per i muffin sistemando i pirottini o in alternativa ungendolo. Versate a cucchiaiate l’impasto. Infornate a 180°C per 25 minuti circa, fate sempre la prova stecchino.

*Per preparare i fagioli adzuki dolci -100 g -dovete metterli prima in ammollo per una notte e poi sciacquarli e cuocerli in acqua con lo zucchero di cocco -40 g-, mescolando fino a che l’acqua si assorba tutta. I fagioli devono essere facilmente schiacciabili ma non devo essere spappolati.

trecce di farina di farro e tea matcha con fagioli adzuki

Questa ricetta è dello chef Ayaya Takashima di Peaceful Cuisine che da un po’ di tempo seguo. Per questa ricetta devo anche ringraziare l’amica Giuditta che mi ha donato i fagioli adzuki dolci che aveva acquistato in Giappone. Se è difficile reperirli potete usare dei normali fagioli adzuki dopo averli lessati, lo chef usa questi. Come sempre ho fatto delle variazioni sulla sua ricetta: i fagioli innanzitutto e la farina utilizzando quella di farro. Dove ho la possibilità preferisco non utilizzare quella di grano. Forse l’aspetto non è così invitante ma vi posso assicurare, mano sul cuore, che sono buonissime! Ci vuole un po’ di manualità per formare le trecce, le mie non sono bellissime ma la prossima volta andrà sicuramente meglio.

trecce di farro e tea matcha con fagioli adzuki

  • -300 g di farina di farro integrale
  • -7 g di lievito di birra
  • -1 cucchiaino di zucchero di canna
  • -1 cucchiaino di sale marino integrale
  • -170 g di acqua calda
  • -3 cucchiai di tea matcha
  • -6 cucchiai di fagioli adzuki

Procedimento:

sciogliere il lievito nell’acqua calda e aggiungere lo zucchero. Setacciare la farina e aggiungere il lievito. Impastare e formare una palla che farete riposare per almeno un’ora al caldo, coperta. Dividete in due pezzi la palla, ad una parte aggiungete il tea matcha e impastate. La palla deve essere di un bel verde, se necessario aggiungete ancora del tea. Impastate nuovamente anche l’altra palla, aggiungendo ad entrambe il sale. Lasciate riposare ancora. Ora queste due palle, una bianca e una verde, dovete dividerle a metà in modo da ricavare 2 palle bianche e 2 palle verdi. A partire da queste palle dove distendere 4 dischi delle stesse dimensioni e forma.

Ora dovete sovrapporli in questa maniera: iniziamo dal disco bianco e lo spalmiamo con i fagioli, poi quello verde e sopra un altro bianco di nuovo spalmato di fagioli terminate con in quarto disco verde. Adesso tagliate in 6 pezzi, ogni pezzo sarà una treccia. Ancora un passaggio: di ciascun pezzo dovete fare due tagli a partire da circa 1,5-2 cm fino alla fine. Si formeranno così le stringhe per formare la treccia. Non vi resta che, con delicatezza, intrecciare formando la treccia e fermandola chiudendola alla fine con una leggera pressione delle dita. Ultimo passaggio è infornare a 180°C per circa 30 minuti.

Spero di essere stata chiara, nel caso guardate qui il video di spiegazione.

Con i ritagli di pasta, nulla va sprecato, ho fatto dei semplici rotoli.

Ethiopian hummus

A chi non piace l’hummus? Goloso e irresistibile. L’hummus è presente in tutta la cucina dell’area del bacino Mediterraneo e si spinge anche oltre. Ogni paese ha la sua ricetta quella di oggi è veramente speciale e vi invito a provarla e ad offrirla ai vostri amici perché non c’è un piatto più adatto alla condivisione. Sarete avvolti dal profumo delle spezie e il loro sapore vi porterà il buon umore.

La ricetta è stata ripresa e proposta da peacefulcusine, con qualche piccolo arrangiamento ve la ripropongo. Avrete bisogno di molte spezie ma in particolare vi servirà una miscela di spezie che è tipica dell’Etiopia: il berberè. Cercatela nei negozi etnici o su internet.

Non lasciatevi spaventare dalla lunghezza degli ingredienti, la ricetta è facile da realizzare. Gaia e Luca mi hanno aiutato in cucina ormai sono diventati molto bravi i gl-fratelliaifornelli.

Ethiopian hummus

Ingredienti:

  • -200 g di ceci
  • -80 g di semi di girasole
  • -scorza e succo di un limone
  • -sale rosa dell’Himalaya
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -2 spicchi d’aglio
  • -1 cucchiaio di berberè
  • -10 g di peperoncini rossi secchi
  • -1/2 cucchiaio di chiodi di garofano
  • -1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • -1 cucchiaino di semi di cardamomo
  • -1 cucchiaino di fieno greco
  • -2 cucchiaini di paprika dolce
  • -1 noce moscata

Procedimento:

mettere in ammollo i ceci per una notte. Cuocerli in pentola a pressione per circa 20 minuti, sfiatare e scolare. Preparare la miscela di spezie usando un mixer: peperoncini rossi, chiodi di garofano, semi di coriandolo, semi di cardamomo, sale rosa, fieno greco, paprika dolce. Quando avete preparato questa miscela grattugiate sopra la noce moscata e mettete da parte. Versate ceci, i semi di girasole, la scorza di limone il suo succo, l’aglio, il sale rosa, il berberè, e l’olio extravergine d’oliva nel mixer e frullate tutto. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua per aiutare il lavoro del mixer. Travasate il tutto in una ciotola e sopra versate il mix di spezie che avete preparato. Ultimate con un filo d’olio.

Come si mangia? Perfetto su una pita, ma va bene anche una piadina veg o una fetta di pane. I più golosi lo mangiano a cucchiaiate.

Altre ricette di hummus particolari le trovate qui -un ummus di zucca- e qua -un hummus di piselli-.

zuccotto lemon ginger Natale 2020

Eccoci arrivati a un soffio dal Santo Natale. Come tutti gli anni, anche se questo 2020 non se lo merita, ho preparato il consueto zuccotto natalizio. Visto come è stato il 2020 e le difficoltà che ancora abbiamo davanti per i prossimi mesi questo zuccotto è stato pensato con semplicità e con il gusto del ginger lemon tea, bevanda che si sorseggia piacevolmente in India. Mi hanno aiutato i nipoti Gaia e Luca: i fratelliaifornelli. Per la prima volta hanno attivamente partecipato alla preparazione e non solo all’assaggio del mitico zuccotto.

SERENO NATALE A TUTTI VOI!

zuccotto lemon ginger

Ingredienti per il pan di Spagna:

  • 300 g di farina di kamut integrale
  • 100 g di malto di riso
  • 100 g di concentrato di datteri
  • 140 g di olio di riso
  • 1 bustina di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 150 g di acqua
  • 12 g di zenzero candito a cubetti

Procedimento per il pan di Spagna:

setacciate la farina con il lievito. Miscelate il concentrato di datteri, il malto di riso, l’acqua e l’olio fino a formare un’emulsione. Versate la fase liquida nella solida e mescolate dalla periferia verso il centro. Aggiungete i cubetti di zenzero candito. Mescolate. Infornate a 180°C per 24 minuti. Lasciate raffreddare. Una volta raffreddato il pan di Spagna tagliatelo a metà e poi ancora a strisce di 3-4 cm.

Ingredienti per la bagna:

  • 200 ml di latte di riso 

Ingredienti per la farcia:

  • 500 ml di latte di riso
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 40 g di amido di mais
  • 50 g di malto di riso 
  • 2 limoni succo e scorza

Procedimento per la farcia:

sciogliete la curcuma, l’amido di mais e il malto di riso nel latte. Aggiungere il succo e la scorza dei limoni. Mescolare. Portare a ebollizione sempre mescolando e cuocere fino al formarsi di una crema densa. Raffreddate la crema prima di usarla.

Ingredienti per la copertura:

  • cioccolato fondente q.b.
  • cubetti di zenzero candito q.b.

Procedimento per la copertura:

scaldate a bagno Maria il cioccolato e quando si sarà fuso versatelo sullo zuccotto. Decorate con lo zenzero candito. 

Procedimento:

foderate lo stampo con della pellicola e cominciate a fare un primo strato con il pan di Spagna. Conservate anche i piccoli pezzi, non sono scarti vi serviranno per andare a riempire i buchi. Bagnate il pan di Spagna con il latte di riso. A questo punto aggiungete la crema al limone.  Di nuovo ricominciate con il Pan di Spagna e procedete. Terminate chiudendo con il pan di Spagna. Sigillate con la pellicola. Sistemate un peso sopra e lasciatelo riposare in frigorifero. Il giorno seguente rovesciate lo stampo su di un piatto, togliete la pellicola e dedicatevi alla copertura versando il cioccolato. Decorate con lo zenzero candito. Rimettete in frigorifero in modo che il cioccolato si solidifichi.

biscottoni di grano saraceno

Le mie amiche Silvia e Michela non possono assumere il glutine. Ho pensato di regalare loro una scatola di biscottoni al cacao senza glutine. Questi biscottoni sono ottimi anche per chi non ha problemi con il glutine, alleggerire la propria dieta dal questa proteina fa sempre bene. Ho usato la farina di grano saraceno e dolcificato con il succo d’agave. Pochi grassi e buoni. Si preparano velocemente con l’aiuto di un ring. Hanno la brutezza del fatto in casa e il profumo dell’amore. Natale si avvicina a grandi passi.

biscottoni di grano saraceno

Ingredienti:

  • -220 g. di farina di grano saraceno
  • -30 g di cacao amaro
  • -70 g di succo d’agave
  • -scorza d’arancia q.b.
  • -sale marino integrale q.b.
  • -l/2 bustina cremor tartaro
  • -una punta di bicarbonato di sodio
  • -60 ml di olio di semi di girasole
  • 90 g di latte vegetale

Procedimento:

unire la farina, il lievito, il bicarbonato, il cacao amaro, la scorza d’arancia. Mescolare. Preparare la fase liquida unendo l’olio, il latte vegetale e il succo d’agave. Con l’aiuto del mixer formare un’emulsione. Versare la fase liquida nella solida e mescolare. Impastare. Con l’aiuto del ring formate dei biscotti. Infornare a 180°C per 12-14 minuti. Appena sfornati sono morbidi ma quando si raffredderanno si induriranno. Potrete a questo punto trasferirli sulla griglia e infornarli a 110°C per circa 20-30 minuti, questo passaggio non è necessario ma permetterà di averli un po’ più croccanti.

Carnaroli radicchio e funghi

Un buon risotto non manca mai nel mio menù settimanale. Il Carnaroli è sempre il riso migliore per preparare un bun risott. Quello di oggi è un classico della stagione: radicchio e funghi. Di radicchio ce ne sono diverse varietà e diversi sono i costi così come per i funghi dai semplici Champignon ai Porcini. Lascio a voi la scelta in base alla disponibilità dei prodotti ma anche quella del portafoglio, visto i tempi. Io ho usato un buon radicchio di Verona e dei funghi Champignon. Buono come sempre il Carnaroli non delude mai anche quando gli ingredienti non sono al top. Sono contenta era tanto che non vi proponevo un risotto.

E ricordatevi che… quant el risòtt el taca giò lè pùsè bun perchè el ciapa un bel saurin… che tradotto vuole dire che quando il risotto attacca al fondo della pentola quella è la parte migliore perché acquista un buon sapore.

Carnaroli radicchio e funghi

Ingredienti per due persone:

  • -140 g di riso Carnaroli
  • -1 radicchio di Verona
  • -300 g di funghi Champignon
  • -1 scalogno
  • -olio e.v.o. q.b.
  • -salvia q.b.
  • -rosmarino q.b.
  • -pepe nero q.b.
  • -sale marino integrale
  • -burro di nocciole o di mandorle

Procedimento:

lavate il radicchio e affettatelo sottilmente. Pulite con l’aiuto di un coltello i funghi dalla terra e togliete l’estremità, con un panno umido nettateli togliendo i residui terrosi. Affettateli sottilmente. In una pentola versate l’olio e lo scalogno affettato, unite il riso e mescolate fino a che il riso brilla. Aggiungete il radicchio e continuate a mescolare. Cominciate a versare il brodo vegetale oppure dell’acqua calda salata. Da questo momento inizia la cottura del riso a seconda della marca dovrebbe cuocere tra i 18-20 minuti. A metà cottura versate i funghi e unite la salvia e il rosmarino. Continuate a cuocere aggiungendo man mano l’acqua richiesta. Lasciate riposare il riso e poi servitelo con pepe nero grattugiato al momento. Se vi fa piacere potete mantecarlo con del burro di mandorle o di nocciole.

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