vellutata di broccolo fiolaro

Proverbio del giorno:

” Pentola di creta, minestra saporita”

Eccolo: è arrivato! Quanto mi piace questo broccolo! Bisognerebbe aspettare l’inverno solo per questa verdura! Ve ne ho già parlato qui tempo fa.

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Quella che vi propongo oggi è una versione vellutata molto comfort food. La adoro perché utilizza tutta quanta la pianta e per questo è una ricetta antispreco. Infatti contiene sia la parte più dura e coriacea dei gambi di questo broccolo che la parte a foglie. Il taro prende il posto della patata per dare quella densità necessaria a trasformare il tutto in una vellutata. Le foglie del broccolo saltate in padella con aglio e peperoncino rosso piccante rafforzano di nuovo il piatto. Un equilibrio di sapori e consistenze che stupisce. A voi la prova!

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zuppa di cavolo fiolaro:

Ingredienti:

-1 broccolo fiolaro con foglie

-2 taro o eddoscavolo-fioraio4

-1 cipolla

-1 spicchio d’aglio

-peperoncino rosso q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

lavate il broccolo separando le foglie dai gambi e tagliando queste a piccoli pezzetti. Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzi. Sbucciate il taro e tagliatelo a pezzi dopo averlo ben lavato. Mettete il tutto in pentola a pressione; aggiungete acqua e sale. Fate cuocere il tutto per circa 15 minuti a partire dal fischio. Poi spegnete il fuoco, sfiatate e recuperate tutte le foglie tenendole da parte. Frullate tutto quello che c’è in pentola con un mixer a immersione. In una padella versate un poco d’olio aggiungete lo spicchio d’aglio e il peperoncino e saltate allegramente le foglie del broccolo. Quando si saranno ben insaporite le aggiungere alla minestra passata. Un ultimo giro d’olio a crudo e sentirete che bontà!

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zuppa di cavolo nero e fagioli

Proverbio del giorno:

” Dei fiori di gennaio nessuno empì mai il granaio”

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L’inverno è arrivato e anche il freddo. Le giornate così buie non ci mettono di buon umore. Per affrontare il freddo e l’oscurità mi preparo zuppe, minestre e vellutate; mai così tante come quest’anno! Il gatto Ares se ne sta nei posti più caldi della casa e in mia assenza sceglie di mettersi direttamente nel mio letto sotto il piumone. Solo la sera mi viene vicino sul divano. Qui ci dividiamo la calda luce della lampada. Lui dorme tranquillo, io ho ripreso, dopo tantissimo tempo, a lavorare a uncinetto. 

zuppa di cavolo nero e fagioli

Ingredienti:

-200 g di cavolo nero q.b.fagioli3

-100 g di fagioli borlotti sgranati

-1 carota

-50 g di soba

-1 spicchio d’aglio

-peperoncino rosso q.b.

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

lavate e mondate il cavolo nero, tagliatelo a piccoli pezzi. Sbucciate una carota e affettatela a rondelle. Cuocete in una pentola il cavolo nero, la carota, lo spicchio d’aglio, i fagioli con un po’ acqua e un goccio d’olio. Quando i fagioli saranno cotti buttate gli spaghettini –soba- di grano saraceno. Aggiustate con il sale e infuocate con del peperoncino rosso. A un ultimo giro d’olio non si può dire di no.

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spaghetti di farro con lenticchie

Proverbio del giorno:

“Gennaio nevoso, anno prosperoso”

Buon Anno!

Vi domanderete dove sono finiti i miei nipoti visto che la loro presenza nel blog si è fatta via via più rara. Nuovi impegni e nuova vita per entrambi non mi consentono più di tenere quel ritmo di pubblicazioni che, soprattutto grazie a Gaia, riempivano i miei e i vostri venerdì sera. Gaia è diventata grande, frequenta la prima classe della scuola elementare mgaia-zaino2entre Luca dall’asilo nido è passato, pieno di orgoglio, alla scuola materna. La nonna c’è ancora ma spesso preferiamo fare altro invece che cucinare. Gaia e Luca giocano insieme molto bene. Certo, fossi matta, non li disturbo quando li vedo così creativi a inventarsi storie, a immedesimarsi in figure di personaggi prelevati dalla vita dei grandi. Mi diverto un sacco ad ascoltarli, sbirciando dalla porta della cucina e ridendo fra me e me. Il gatto Ares subisce le urla di Luca che ha un tono di voce molto alto e penetrante. Quando, con delicatezza, gli spiego che urlare vicino alle orecchie del vecchio gatto non va fatto, ecco che subito mi arriva l’impudente risposta: “Nonna, compra un gatto nuovo!” Gaia ride alla sfacciataggine e alle assurdità del fratello cercando con lo sguardo la mia complicità. “Facciamo che io sono il capo e tu fai quello che guida l’autobus.” E vedo i cuscini bianchi del divano messi in fila sul pavimento a formare un autobus lungo, lungo e alle volte a due piani!

“E adesso facciamo che tu sei in ritardo e io ti licenzio!”

“Cosa vuol dire, Gaia, che mi licenzi?”

“Vuol dire che tu non lavori più!”

“Nooo, io voglio lavorare! Io voglio lavorare! Nonna, Gaia non mi fa più lavorare…” 

L’incantesimo si è rotto: è venuto il momento per me di imporre il gioco: “Chi mi aiuta a sbucciare l’aglio?” La risposta è piena di entusiasmo. “Io, io, io!” .

Eccoli tutti e due in silenzio a sbucciare teste d’aglio per la mia garlic ginger paste che è finita.

Il disegno è una delle occupazioni che fanno molto volentieri.

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AUTUNNO di Gaia, 21×29,7, gessetti su carta, 2016

Gaia, ormai autonoma, entra nel mio studio recupera il materiale di cui ha bisogno e si mette al lavoro. Ultimamente costruisce marionette disegnandole prima sulla carta, ritagliandole e fissando con il nastro adesivo i bastoncini di legno per poterle manovrare. Luca partecipa allo spettacolo ma preferisce ballare, decisamente hip hop, e cantare, cantare a voce altissima. Troppo complesso il lavoro del burattinaio, si stanca presto dello spettacolo teatrale e Gaia si arrabbia un po’!

Le lenticchie rimangono un piatto superichiesto e Luca che ha scoperto gli spaghetti, anche se bisogna tagliarglieli, è felice di averne il piatto pieno. Gaia svuota sempre il piatto per prima! La ricetta semplice è dedicata a tutte le mamme, nonne, zie, baby sitter che non riescono a far mangiare le lenticchie ai loro cuccioli. Il piatto di pasta e lenticchie è un piatto completo per una sana alimentazione. Le lenticchie sono buone sempre, non solo a Capodanno!

spaghetti al farro integrale e lenticchie

Ingredienti per due nipoti e una nonna:

-una cipolla

-un gambo di sedanospaghetti-farro-lenticchie10

-una carota

-una foglia di alloro

-un cucchiaino di curcuma

-150 g di lenticchie

-150  di spaghetti integrali di farro

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

-pepe nero q.b.

Procedimento:

per prima cosa dovete preparare il condimento di lenticchie. Le misure sono indicative potete prepararne un po’ di più e congelarlo per una seconda volta. La cottura avviene in pentola a pressione in modo da ottimizzare i tempi e risparmiare energia. Sbucciate la carota e tagliatela a pezzetti, lavate il gambo di sedano e tagliatelo a tocchetti, affettate la cipolla. mettete il tutto in pentola con un po’ olio extravergine d’oliva e la curcuma. Mescolate e fate insaporire. Aggiungete le lenticchie ben sciacquate.  Aggiungete acqua, chiudete e portate a pressione. 15 minuti dovrebbero essere sufficienti; spegnete, sfiatate. Togliete la foglia di alloro. Mettete nel recipiente del vostro robot da cucina le carote, il sedano e la cipolla che riuscite a recuperare: frullate il tutto. unite nuovamente la verdura frullata alle lenticchie. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare nella pentola con il sugo di lenticchie.

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zuccotto ai frutti di bosco NATALE 2016

Quest’anno il Natale è arrivato in fretta, molto in fretta. natale2016-1-2Gli anni passati ero riuscita  a programmare il post del consueto zuccotto natalizio per tempo, cosa che invece non mi è riuscita in questo dicembre frettoloso. La ricetta l’avevo ben in mente ma non c’è stato tempo di provarla. Mi sono messa in cucina il giorno della vigilia. La mattina mi sono dedicata a preparare la crema inglese tanto profumata che tutta la casa odorava di questa dolcezza. Poi ho preparato il pan di Spagna nei tempi di raffreddamento della crema. Solo alla sera quando sono arrivati i nipoti accompagnati da mamma e papà sono riuscita a terminare la preparazione con la copertura al cioccolato. È stato divertente fare quest’ultimo passaggio con mia figlia Valeria lasciando colare il cioccolato in allegria senza preoccuparci troppo della perfezione. Un gesto infantile, giocoso, zuccotto-frutti-bosco27in cui ci si lecca le dita sporche, si ride e ci si abbraccia. È Natale! I bambini scorrazzavano gridando eccitati per casa, il gatto non trovava una zona tranquilla dove acciambellarsi nel suo riposo invernale. La cucina in disordine, pentole dovunque, tavolo strapieno di tutto e la suspense dell’ultimo minuto. Ce l’avrei fatta? Sarebbe stato buono?
Quello che mi preoccupava più di tutto era l’acidità dei frutti di bosco… invece è piaciuto!

Il cioccolato e la crema inglese veg hanno ben contrastato l’acidità e il rilascio del succo dei frutti è andato a miscelarsi con la bagna creando un gusto particolare.

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Natale è arrivato… lo scambio d’auguri e, una volta scartati i regali, finalmente anche il gatto Ares ha trovato un posto tranquillo sotto l’albero. natale2016-14

Poi tutti a casa e tutti a letto! Babbo Natale è in arrivo: qualcuno ha visto la slitta correre veloce dietro la finestra.

Buon Natale a tutti voi!

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zuccotto ai frutti di bosco

Ingredienti per il pan di Spagna:

-300 g. di farina di kamutzuccotto-frutti-bosco19

-1 bustina di cremor tartaro

-1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

-150 g. di acqua

-100 g. di concentrato di datteri

-100 g. di malto di riso

-140 g. di olio di riso

Procedimento per il pan di Spagna:

setacciate la farina con il lievito. Miscelate il concentrato di datteri, il malto di riso, l’acqua e l’olio fino a formare un’emulsione. Versate la fase liquida nella solida e mescolate dalla periferia verso il centro. Infornate a 180°C per 24 minuti. Lasciate raffreddare.

Ingredienti per la bagna:

-170 g. di latte di riso

-2 cucchiaini abbondanti di cacao amaro

Procedimento per la bagna:

scaldate leggermente il latte e sciogliete il cacao. Usatela fredda.

Ingredienti per la farcia:

-400 g di latte di risozuccotto-frutti-bosco18

-100 g di latte di cocco

-100 g di succo d’agave

-30 g. di farina di riso

-scorza di un limone non trattato q.b.

-1 bustina di zafferano

-1/2 bacello di vaniglia

-2 bacche di cardamomo

Procedimento per la farcia:

unite il latte di riso e il latte di cocco e scaldateli insieme alla scorza di limone, allo zafferano, alla vaniglia e al cardamomo (dovete aprire la capsula ed estrarre i semi). Fate sobbollire lentamente per circa 5 minuti. Togliete dal fuoco, filtrate e lasciate raffreddare. Sciogliete la farina di riso in un poco di liquido aromatizzato. Rimettete il tutto sul fuoco e quando bolle unite la farina disciolta, lentamente in modo che non si formino i grumi. Mescolando, lasciate addensare. Togliete dal fuoco e raffreddate.

Ingredienti per il ripieno:zuccotto-frutti-bosco20

-frutti di bosco surgelati q.b.

Procedimento per il ripieno:

scongelate i frutti di bosco.

Ingredienti per la copertura:

-200 g. di cioccolato fondente

Procedimento per la copertura:

scaldate a bagno Maria il cioccolato e quando si sarà fuso versatelo, senza paura sullo zuccotto. Cospargete con i frutti di bosco rimasti.

Occorrente:

ciotola in acciaio del diametro di 22 cm.

Assemblaggio:zuccotto-frutti-bosco22

una volta raffreddato il pan di Spagna tagliatelo a metà e poi a strisce di 3-4 cm. Foderate lo stampo con della pellicola e cominciate a fare un primo strato con il pan di Spagna. Conservate anche i piccoli pezzi, non sono scarti vi serviranno per andare a riempire i buchi. Bagnate il pan di Spagna con la “bagna” inzuppandolo bene. Ora è il momento della “farcia” che spalmerete sopra delicatamente. Ora versate i frutti di bosco facendoli aderire alla “farcia”. Di nuovo ricominciate con il Pan di Spana e procedete. Terminate chiudendo con il pan di Spagna. Sigillate con la pellicola. Sistemate un peso sopra e lasciatelo riposare in frigorifero. Il giorno seguente rovesciate lo stampo su di un piatto, togliete la pellicola e dedicatevi alla copertura versando il cioccolato, cospargendo con i frutti di bosco rimasti. Rimettete in frigorifero in modo che il cioccolato si solidifichi.

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risott con porro, pera e… nus

Proverbio del giorno

“Da Santa Lucia il freddo si mette in via “

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Una domenica d’autunno, un cambio di programma e si decide di fermarsi a pranzo dalla Nonna Mimma, la mia mamma. Lei subito si preoccupa di non aver in casa niente che possa riempire la mia pancia. Apre il frigorifero e lo richiude subito. “Non ho neanche un uovo…” “Mamma, io non mangio le uova. Non ti preoccupare.” “Non ho neanche un pezzo di formaggio…” “Mamma, fa lo stesso. Io non mangio formaggio.” Effettivamente il frigorifero è un po’ triste: alla sua età preferisce fare la spesa quotidianamente, non solo si hanno meno pesi da portare, ma si è liberi di poter scegliere ogni giorno ciò che si ha voglia di mangiare. “Ma il riso ce l’hai?” “Certo che ce l’ho!” E la risposta decisa  mi mette sull’attenti! Come puoi pensare che in questa casa non ci sia il riso, Cristina! Già, questa è ancora oggi una certezza. Il frigorifero può essere vuoto ma il riso non manca mai! “E allora, mamma, si fa un risott!” Lei sorride, è contenta. Per fare un risott serve un buon Carnaroli, un po’ di fantasia e la passione per i risott. Qualcosa si recupera sempre, come ad esempio quel porro che doveva aver vissuto gli ultimi giorni nella speranza di passare in pentola piuttosto che finire il suo tempo su quel gelido ripiano malinconico. Io me lo vedo… Ogni volta che lei apriva la porta del frigorifero e tutto si illuminava gli si ravvivava la speranza. “Prendimi, prendimi…” e invece la mano afferrava lesta la fetta di salame e lui ritornava nella fredda oscurità! “Mamma, che fai? Mangi il salame? Adesso?” Spallucce! Recuperato anche mezzo scalogno che poi mi chiedo: gli scalogni sono proprio piccoli come si fa a usarne solo metà? Boh, i misteri s’infittiscono… Frutta? Tre pere Kaiser sono sistemate a pancia in su nel portafrutta. Ok! Possiamo farcela… ecco la storia di un risott che non ci avrei scommesso granché ma che invece mi trovo a postare suggerendovi di provarlo che quando il riso è un buon Carnaroli non si sbaglia mai e siete salvi!

Attenzione il riso è stato dosato dalle mani esperte di Nonna Mimma. Il metodo appartiene a quel tempo in cui le donne avevano nelle loro mani la sapienza della misura. Un pugnetto per ogni commensale e uno per la pentola.

W la mamma!

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Risott con porro, pera e… nus

Ingredienti per 2 sciure:

-2 pugnetti + 1 di riso Carnarolicarnaroli-porri-pera-noci1

-1/2 scalogno

-1 porro parte bianca

-1/2 pera Kaiser cicciona

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-noci q.b.

-pepe nero q.b.

Procedimento:

ho affettato il porro dimenticato e l’ho lavato bene. Un bagnetto in acqua fresca gli ha ridato un po’ di vita! Affettato anche lo scalogno. Ho versato l’olio nella pentola per il risotto, ho unito lo scalogno e aggiunto il riso. Ho mescolato velocemente fino a far brillare il chicco. Ho versate il porro, e ho mescolato. Ho cominciato la cottura aggiungendo acqua calda salata (5 g di sale per 1 l d’acqua) un po’ alla volta. A metà cottura ho unito la pera tagliata a pezzettoni. Ho mescolato, assaggiato e ho portato a cottura. Ho unito le noci grossolanamente sbriciolate.

Ho servito con amore. Buon risott!

“Te see pròppi ona chef!” Ah, le mamme!

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Carnaroli con zucca e nocciole

Proverbio del giorno:

“Legna tagliata a luna crescente, non arde per niente “

Questo risotto sta diventando il mio cavallo di battaglia. Ormai lo propongo con tranquillità anche a chi non è vegano perché sono sicura che sarà di suo gradimento. Con i nipoti è una festa e suscita sempre un gran entusiasmo. La mamma mi conferma ogni volta che le piace un sacco. Le amiche sono rimaste soddisfatte e incuriosite dall’utilizzo delle nocciole e di quello, antispreco, della buccia di zucca. Antispreco perchè non si butta nulla: polpa, buccia, semi. La zucca è proprio un frutto meraviglioso dell’autunno e ci accompagna anche per tutto l’inverno. Se volete utilizzare la buccia acquistate una zucca bio e lavatela molto bene.

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Carnaroli con zucca e nocciole

Ingredienti per 4 persone:risotto-zucca-nocciole1

-250 g di riso Carnaroli

-1 piccola zucca Delica bio

-1 scalogno

-olio e.v.o. q.b.

-1 spicchio d’aglio

-sale marino integrale q.b.

-granella di nocciole di Gabriella q.b. risotto-zucca-nocciole11

-pepe nero q.b.

Procedimento:

lavate accuratamente la zucca usando uno spazzolino in modo da togliere i residui terrosi. Tagliatela e privatela dai filamenti: potete ricavare i semi da tostare in forno e mangiucchiare in allegria mentre cucinate. Togliete la buccia alla zucca e tagliatela a pezzetti. In precedenza avrete aromatizzato l’olio con uno spicchio d’aglio e qualche granello di sale; con questo spennellate la buccia della zucca posatela sulla placca rivestita con la carta da forno. Infornate per circa 15-20 minuti a 180°C. Affettate lo scalogno e tagliate la zucca a pezzi piuttosto grossi. Versate un po’ d’olio nella pentola per il risotto e aggiungete lo scalogno e il riso. Mescolate fino a far brillare il Carnaroli. Aggiungete la zucca. Mescolate. Cominciate la cottura del riso versando un po’ alla volta l’acqua calda salata (5 g di sale per 1 l d’acqua). Mescolate. Mescolate. Quando il risotto sarà al termine versate un cucchiaio di granella di nocciole e mescolate. Servite impiattando e spolverizzando il riso con altra granella e sistemando qualche pezzetto di buccia di zucca e qualche nocciola.

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Se avete voglia di cimentarvi nella preparazione del burro di nocciole… ecco la ricetta e la procedura… lo userete per mantecare il risotto.

burro di nocciole salato

Ingredienti:nocciole1

-nocciole q.b.

-sale marino integrale q.b.

-acqua q.b.

Procedimento:

dopo sgusciato e poi aver tostato in padella o in forno le nocciole mettetele nel congelatore per circa un’ora. sistemate nel congelatore il cestello e la lama del vostro robot da cucina. Quando tutto sarà ben freddo procedete alla frullatura, dovete andare di gran velocità. Prima si formerà al farina di nocciole e poi il burro. Solo se vedete che il vostro robot arranca e il burro non si fa potete aggiungere un poco d’acqua freddissima. Alcuni autori aggiungono anche dell’olio d’oliva ma se avete un buon robot non sarà necessario. Il burro così ottenuto lo potrete conservare solo per pochi giorni nel frigorifero oppure potrete congelarlo. 

Un’altra ricetta antispreco con la zucca la trovate qui.

risotto-zucca-nocciole4

girotondo di verdure

Proverbio del giorno

“Dicembre, dà freddo al corpo ma gioia al cuore “

Che belle e che buone le verdure d’autunno. È una festa ogni volta trovarle nella cassetta G.A.S. Cavolo cappuccio rosso, finocchi, barbabietole, carote. Ecco le verdure che compongono questo piatto; naturalmente potete variarle ma scegliete sempre quelle di stagione. Il consiglio è di preparare questa portata fin dall’inizio porzionandola: un piatto per ciascuno commensale! Il risultato è colorato e di effetto e merita di essere offerto intero. Vi consiglio delle piccole tortiere in pirex che lasciano intravvedere tutti i colori. Le quantità riportate sotto sono indicative per una tortiera di 24 cm. di diametro.

Se amate le verdure e i colori vi divertirete un sacco a prepararlo!

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girotondo di verdure d’autunno

Ingredienti:

-4 foglie di cavolo cappuccio rossogirotondo-di-verdure-al-forno6

-100 g carote

-400 g finocchio

-180 g barbabietola cruda

-1 spicchio d’aglio

-panna di soya q.b.

-sale marino integrale q.b.

-pepe nero q.b.

-olio e.v.o.q.b.

Procedimento:

preparate l’olio aggiungendo sale, pepe e aglio. Intanto che l’olio si aromatizza lavate le verdure. Sbucciate le carote e la barbabietola. Affettate le carote sottilmente per la lunghezza, le barbabietole a cerchi, i finocchi anch’essi per la lunghezza. Se avete poco tempo potete fare una precottura dei finocchi e delle carote nel cestello a vapore. Spennellate con l’olio una teglia o più contenitori se volete porzionare direttamente come vi ho consigliato. Tagliate le foglie di cavolo cappuccio rosso lungo la costa centrale e rivestite il fondo. Spennellate le foglie. Distribuite le carote a raggi e continuate con un prossimo strato di finocchi. Aggiungete la panna di soya e chiudete il tutto con lo strato di barbabietole. Passate ancora il pennello per ungerle bene. Infornate a 180°C per circa 30 minuti. Ognuno porti attenzione al suo forno!

IDEA lampadinafaccina 

potete aggiungere alla panna di soya un po’ di polvere di curry oppure sostituirla con del formaggio di riso veg.

 

 

pan di zucchero

Proverbio del giorno:

” La verdura è pietanza che vuol olio in abbondanza”

Pan di Zucchero e il Brasile non c’entra nulla, pan-di-zucchero7così come lo zucchero in quanto si tratta di una cicoria dal gusto amaro.
Fa parte della famiglia delle Asteraceae. Di origine Mediterranea questa verdura era conosciuta fin dai tempi di Plinio che ne raccontava le proprietà depurative e disintossicanti. Aiuta l’intestino con le sue fibre, stimola il fegato e le vie biliari. Per quanto riguardano i reni possiamo dire che il ricambio idrico è assicurato: farete tanta plin plin!

Si raccoglie tra ottobre e dicembre ma si può conservare a lungo. Fresca appena raccolta è preferibile mangiarla cruda. Se siete di quelli che fanno la spesa e poi se la dimenticano in frigorifero o di quelli che si trovano per forza o per amore a cenare fuori casa questa è  la vostra insalata: vi aspetterà tranquillamente nel frigorifero per diversi giorni. Il Pan di Zucchero, avvolto in un giornale e tenuto tra i 2-7 gradi, si conserva anche per 2 mesi!

La sua forma è allungata, le foglie sono ben strette, una abbracciata all’altra, con la maturazione passano dal verde al quasi bianco. Il suo gusto amaro è molto importante per la nostra dieta. Nell’Ayurveda il gusto –rasa- amaro, viene chiamato tikta. Ma quali altri vegetali sono tikta? Eccoli: tutte le cicorie, naturalmente, la curcuma che trovate spesso nei miei piatti e nel golden milk, le radici amare quali la scorzonera, il rabarbaro.

Oggi vi propongo una ricetta per cucinare velocemente il Pan di Zucchero. Ottimo come contorno e perfetto come condimento per la pasta.

Le quantità? q.b. giocate con i sapori come più vi piace… Amate le olive nere e non quelle verdi? Capperi! Tra i vostri commensali c’è qualcuno che non li gradisce? Siete forti di palato e il piccante vi solletica le papille gustative? 

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Pan di Zucchero arrabbiato

Ingredienti:

Pan di Zucchero q.b.pan-di-zucchero-pasta-al-farro6

-capperi q.b.

-olive verdi q.b.

-olive nere q.b.

-aglio q.b.

-peperoncino rosso q.b.

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

per la pasta:

-spaghetti integrali di farro

Procedimento:

lavate il Pan di Zucchero e affettatelo a striscioline. In una padella versate l’olio e aggiungete l’aglio e il peperoncino rosso. Versate la cicoria, salate, mescolate. Se usate i capperi sotto sale -ve li consiglio perché sono i migliori- dovrete sciacquarli abbondantemente sotto il getto d’acqua per ripulirli dal sale. Olive verdi e nere, capperi verranno buttati in padella. Mescolate. A cottura ultimata servite caldo oppure usate il Pan di Zucchero per condire la pasta. Io ho scelto gli spaghetti di farro integrale: rustici sono perfetti per questo piatto. 

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hummus di zucca

Proverbio del giorno:

“L’albero che ti fa ombra non lo lasciar tagliare”

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Zucca, zucca, zucca! Avete capito che mi piace la zucca? Quest’autunno sto veramente abbondando con questa Cucurbitaceae. Ho provato a rielaborare una mia vecchia ricetta qui molto gustosa e a trasformarla in un hummus golosissimo. Lo potrete utilizzare come antipasto oppure spalmarlo su una base per pizza o su una focaccia o semplicemente usarlo per farcire il panino da pic nic. Ai nipoti è piaciuta moltissimo: non avevo dubbi! Sono certa che piacerà molto anche alla mia amica Bianca. Gli ingredienti sono pochi e la preparazione è velocissima. Ricordatevi di mettere in acqua la sera prima i ceci e di cuocerli il giorno dopo in pentola a pressione in modo da risparmiare tempo e denaro! Et voilà! E anche questa ricetta finisce nella categoria Happy Salsa dove troverete altre golosità da leccarvi i baffi!

hummus di zucca

Ingredienti per 3 persone:

-100 g di ceci cottizucca-humus2

-200 g di zucca Delica

-1 spicchio d’aglio

-4 cucchiaini di tahina

-3 cucchiaini di olio di semi di sesamo

-3 cucchiaini di acqua

-2 cucchiaini di succo di limone

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

cuocete la zucca a vapore. Unite i ceci alla zucca salate e frullate il tutto. Aggiungete gli altri ingredienti e, con l’aiuto del mixer, fatene una crema più o meno densa a vostro gusto. La quantità d’aglio e di limone è personale. 

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spinacini al melograno

Proverbio del giorno

“Quale il novembre, tale il marzo”

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spinaci-melograno-semi-canapa4Tutti voi, che mi seguite da tempo, sapete che quando si abbassano le temperature non amo mangiare freddo e quindi le insalate e le verdure crude spariscano dalla mia tavola, riservandole alla stagione più calda. Mercoledì quando sono arrivati gli spinacini dalla mia spesa G.A.S. non ho resistito a prepararmi questa insalata che è un orgoglio autunnale. Potete servirla come “entrée” o come contorno, è colorata e invitante. Tre gli ingredienti in tutto che a scrivere questa ricetta fa anche ridere.

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Ingredienti:

-spinacini freschi, freschissimi

-1 melagrana rossa

-semi di Canapa Sativa alimentare q.b.

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-pepe nero q.b.

Procedimento:

lavare gli spinaci e asciugarli delicatamente. Sbucciareliberare i semi della melagrana dalla buccia a questo proposito potete guardare il video, qui sotto, dove lo chef Thomas Joseph spiega come fare senza spruzzare tutta la cucina con il suo succo! Ora non vi resta che unire spinaci e chicchi di melagrana, condirli con olio, sale, e pepe. Mescolate. Aggiungete a pioggia i semi di canapa.

Per quanto riguarda i semi di Canapa Sativa alimentare dal punto nutrizionale sappiate che sono fonte di tutti gli amminoacidi essenziali per la sintesi proteica. Vi rimando a questo link, per saperne di più! Il loro sapore ricorda molto a quello delle noccioline.

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