insalata di germogli

Avete mai mangiato i germogli? Lo sapete che i germogli sono un cibo molto nutriente? Sono semplici da coltivare in casa ma potete trovarli anche nei supermercati. Per godere pienamente delle loro grandi proprietà dovete mangiarli crudi. Cosa c’è di meglio per affrontare la calda estate?

insalata germogli2

Quella di oggi non è una vera ricetta ma solo un fresco e sano suggerimento per un pranzo nutriente e leggero. In questa semplice ma ricca insalata ho usato tre tipi di germogli.

I germogli di alfa-alfa, ovvero di Erba Medica, che appartengono alla famiglia delle leguminose. Il loro sapore è dolce.

I germogli di ravanello rosso che hanno invece un gusto piccante.

Infine i germogli di rafano che hanno un piccantino deciso.

Guardate come sono belli nella loro naturale freschezza! 

insalata germogli4

insalata di germogli

Ingredienti per una persona:

-una manciatina di germogli alfa-alfa  insalata germogli7

-una manciatina di germogli di ravanello rosso

-una manciatina di germogli di rafano

-una manciatina di mirtilli

-il succo di limone

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

preparate il dressing per la vostra insalata con olio extravergine d’oliva, e succo di limone. Aggiungete il sale. Sistemate i germogli in una ciotola e aggiungete i mirtilli, condite e gustate.

insalata germogli12

 

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mousse di cioccolato fondente

Questa golosità fa parte delle ricette salvate. Ignota la fonte e comunque recente visto la presenza del mitico agar-agar. Facile e veloce da preparare non vi costringerà a stare troppo al caldo dei fornelli. Decisamente un dolce per chi sa affrontare il cioccolato nero-nero che più nero non c’è! Io l’ho preparato così perché il nero-nero mi piace molto e quell’amaro in bocca così persistente mi fa impazzire. Sappiate che ai nipoti non è piaciuto tutto questo amaro e hanno dovuto dolcificarlo con dello sciroppo. Se non siete dei fans del nero-nero avete due possibilità o cambiate il cioccolato passando dal 99% a qualcosa di meno impegnativo o dolcificare un po’ di più.

mousse di cioccolato fondente e pistacchi23

Fate un po’ di prove e poi fatemi sapere come vi gusta. Come dolcificante ho usato lo sciroppo di riso anche se nella ricetta originale veniva usato il malto ma ho preferito questa opzione per lasciare il dolce senza glutine. I pistacchi sono quelli verdi di Bronte, le quantità suggerite nella ricetta sono risultate scarse per cui abbondate se vi piacciono perché sono un perfetto contrasto.

mousse di cioccolato fondente

Ingredienti per 4-6  persone:

pistacchi1

-500 ml di latte di mandorla non zuccherato

-40 g di sciroppo di riso

-3 cucchiaini di agar-agar in polvere

-150 g di cioccolato fondente non zuccherato

-1 pizzico di sale

-50 g di pistacchi non salati

Procedimento:

spezzettate il cioccolato in un pentolino. Portare a bollore il latte di mandorla con l’agar-agar, mescolando bene fino a scioglierlo. Cuocere per circa 10 minuti. Spegnere il fuoco e dolcificare con lo sciroppo di riso, aggiungete un pizzico di sale e lasciate intiepidire. Nel frattempo sciogliete a bagno Maria il cioccolato. Incorporatelo alla gelatina. 

Mescolate. Versate parte il composto in uno stampo – io ho usato un contenitore in alluminio – o in bicchieri trasparenti monodose e mettetelo a raffreddare nel frigorifero per circa 20 minuti.

Aggiungete una parte dei pistacchi spezzettati e poi coprite con la rimanenza del composto. Lasciare raffreddare in frigorifero.

mousse di cioccolato fondente e pistacchi26mousse di cioccolato fondente e pistacchi20mousse di cioccolato fondente e pistacchi17

 

 

 

zuppa araba di ceci e melanzane

Buongiorno, questa ricetta proviene da uno dei ritagli salvaricetta. Il titolo è proprio questo: zuppa araba di ceci e melanzane, ma sinceramente non so se è veramente una zuppa araba. Quello che so è che ho eliminato dalla ricetta il pomodoro, come voi sapete mi fa stare male solo a guardarlo. Questa zuppa è un portento. Una zuppa con questo caldo? Sì, sì l’ho preparata e l’ho lasciata raffreddare e mangiata fredda insieme a Gaia. Vi assicuriamo che è veramente ottima. Che ne dite? Avete voglia di provarla? La combinazione degli ingredienti è stuzzicante. Nutriente per il contenuto di proteine veg. Veloce da preparare. Carta e penna… lista della spesa.

zuppa araba ceci melanzana2

zuppa araba di ceci e melanzane

Ingredienti per 3 persone:

-1 cipolla rossazuppa araba ceci melanzana4

-1 spicchio d’aglio

-1 melanzana grande

-200 g di ceci cotti

-1 cucchiaino di peperoncino rosso

-1 bastoncino di cannella

-1 coriandolo fresco q.b.

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

se dovete cuocere i ceci ricordatevi di metterli in ammollo la sera prima, sciacquarli e cuocerli in acqua fresca in pentola a pressione per circa 20 minuti. Potete usare anche i ceci già cotti se siete irrimediabilmente pigri o vi trovate già in vacanza e non avete molta voglia di dedicarvi alla cucina. Lavate e tagliate a dadini la melanzana e a fette la cipolla e lo spicchio d’aglio. In una pentola versate l’olio e aggiungete la cipolla e l’aglio, poi aggiungete la melanzana. Cuocete allegramente per 5 minuti circa mescolando. Aggiungete un po’ d’acqua , la cannella intera, Salate. coprite e lasciate cucinare per altri 10 minuti per far amalgamare bene i sapori. Aggiungete i ceci cotti e il peperoncino. Mescolate e lasciate cuocere per alcuni minuti. Togliete la stecca di cannella e passate il tutto al mixer riducendo a purea ma non troppo. Se togliete qualche pezzo di melanzana e qualche cece potrete utilizzarlo per decorare il piatto. Ultimate con il coriandolo fresco. In alternativa se non amate il coriandolo fresco. Ultimate con un giro d’olio. Buona fredda e buona anche il giorno dopo!

zuppa araba ceci melanzana3zuppa araba ceci melanzana5

purè di fave con catalogna spigata

Buongiorno cari lettori, come avete letto dal titolo oggi vi propongo un classico della cucina italiana e precisamente della cucina pugliese. Questa volta non faccio neanche la fatica di rivisitarlo in versione veg perché è un piatto che nasce veg. 🙂

Perché, non lo dimentichiamo, la cucina mediterranea ha molti piatti a base di cereali, legumi e verdure. A volte etichettarli come piatti veg mi fa un po’ ridere, si potrebbe dire “naturalmente veg”. Quando sento parlare gli onnivori  di  cucina/dieta vegana la prima cosa che dicono è: “Io il tofu/seitan non lo mangio. Il tofu/seitan mi fa schifo …” ; ma la cucina vegana non è fatta solo di tofu o seitan è fatta anche da piatti buonissimi della nostra tradizionale cucina italiana,  proprio come questo.

purè di fave catalogna spigata18

Quando mi è arrivata la spesa GAS della settimana le fave e la catalogna spigata si erano sistemate vicine: chiacchieravano tra loro scambiandosi ricette e consigli alimentari. Quando sono arrivate sul mio tavolo mi hanno sussurrato insieme questa ricetta.

La stagione delle fave fresche dura poco perciò se volete gustarvi questo piatto con il legume appena raccolto dovete spicciarvi. Poi sarà possibile ugualmente assaggiare di questa prelibatezza ma dovrete farlo con le fave secche il che comporta il solito preventivo ammollo notturno.

purè di fave catalogna spigata20

Pronti con carta e penna per scrivere gli ingredienti e andare a fare la spesa?

purè di fave con catalogna spigata

Ingredienti per due persone:

-1 kg di fave freschepurè di fave catalogna spigata1

-600 g di catalogna spigata

-1 spicchio d’aglio

-olio e.v.o. q.b.

-peperoncino rosso -opzionale-

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

aprite i baccelli e lavate le fave sotto il getto d’acqua. catalogna spigataMondate e lavate la catalogna. Tagliatela a pezzi. Cuocete le fave in acqua bollente e scolatele. 

purè di fave catalogna spigata4Raffreddatele e passatele al mixer aggiungendo olio e sale. In una padella versate l’olio e aggiungete lo spicchio d’aglio e il peperoncino se vi piace un gusto piccante. Buttate la catalogna salate.  Cuocetela vivacemente mescolando di tanto in tanto.

Se necessario aggiungete un poco d’acqua. Non vi resta che impiattare il purè di fave e sopra la catalogna spigata. Per terminare un giro d’olio extravergine d’oliva, magari pugliese.

purè di fave catalogna spigata11

 

insalate di grano saraceno

Le insalate di cereali sono una soluzione meravigliosa per i nostri pasti estivi. Quella che vi propongo è un’insalata di grano saraceno che è naturalmente privo di glutine. Quello che serve per condirlo sono le fresche verdure di stagione e i legumi freschi che ci forniscono anche una buona dose proteica. Io lo preparo così: con zucchine e piselli oppure con le fave. 

grano saraceno zucchine piselli4

insalata di grano saraceno con piselli e zucchine

Ingredienti per due persone:

-160 g di grano saracenograno saraceno zucchine piselli10

-250 g di zucchine

-la parte verde di un cipollotto q.b.

-100 g di piselli freschi sgranati

-basilico fresco e profumato q.b.

-succo di limone q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b.

Procedimento:

sciacquate il grano saraceno in acqua corrente. Cuocetelo in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. In una padella versate dell’olio e aggiungete il cipollotto tagliato a pezzetti. Aggiungete i piselli. Pulite le zucchine e tagliatele a pezzetti. Versatele in padella. Salate. Mescolate e lasciate cuocere. Quando il grano saraceno sarà pronto fermate la cottura raffreddandolo sotto il getto d’acqua. Conditelo con le verdure, il basilico, una spruzzata di limone e del buon olio extravergine d’oliva.

grano saraceno zucchine piselli7

Se poi siete in zona Milano e dintorni e incrociate l’APEBELLADENTRO che salva dallo scarto le fave con l’acne giovanile, potete fare come ho fatto io e decidere di portarne a casa un po’. Così la vostra insalata di grano saraceno la potrete gustare con le suddette fave che, una volta estratte dall’horribilis baccello, sono carnose e saporite.

insalata grano saraceno fave2

insalata di grano saraceno con le fave

Ingredienti per 2 persone:

-160 g di grano saraceno

-la parte verde di un cipollotto q.b.P1160826

-una manciata di fave pulite

-basilico fresco e profumato q.b.

-succo di limone q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-sale marino integrale q.b

Procedimento:

sciacquate il grano saraceno in acqua corrente. Cuocetelo in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Quando il grano saraceno sarà pronto fermate la cottura raffreddandolo sotto il getto d’acqua. Private del baccello le fave e cuocetele in acqua calda fino a quando la buccia si raggrinza. Raffreddatele sotto il getto di acqua fredda e quindi privatele della loro buccia. Condite il grano saraceno unendo l’olio e il succo di limone. Il basilico esalterà i sapori. 

insalata grano saraceno fave13

Tutto qui? Sì, Semplicemente buona. 

Un ultimo consiglio procuratevi degli sbucciatori volenterosi per sgranare i piselli e le fave come ho fatto io e la ricetta sarà più facile e meno noiosa!

 

barchette di avocado e riso Venere

Buongiorno, buongiorno! In questo ultimo periodo sono molto indaffarata e mi rendo conto che sto un po’ trascurando il blog. A dire il vero il blog non è l’unica cosa che sto trascurando: sembra proprio che il tempo si sia ristretto… Dovrò per forza capire dove finisce e darmi nuove regole. Intanto quello meteorologico non ha aiutato: un po’ caldo, un po’ freddo poi di nuovo molto caldo… insomma ci avviciniamo all’estate senza aver compreso bene la primavera. Anche Ares, il mio vecchio gatto, è confuso e cambia ogni giorno la sua postazione per dormire. Chi frequenta i gatti sa che cambiano il posto dove dormire ad ogni stagione. Per noi, umani, è una certezza sapere il tempo che farà guardando dove il nostro gatto sta schiacciando il suo pisolino. La ricetta di oggi proviene ancora da un ritaglio di giornale: non riesco a dirvi di quale rivista si tratti perché il taglio o meglio lo strappo è stato drastico e ha salvato solo il trafiletto. Poiché si va verso il caldo la proposta odierna è fresca: ha il colore verde dell’avocado rilassante e rinfrescante, ha il colore nero del riso Venere che le dà un tocco esotico ed elegante, ha le note profumate del cumino, dell’aneto e del limone.

barchetta avocado riso venere11

barchette di avocado e riso Venere

Ingredienti per due persone:

-un avocado

-120 g di riso nero Venere

-la scorza e il succo di un limone bio

barchetta avocado riso venere19

-sale marino integrale q.b.

-pepe nero q.b.

-1/2 cucchiaino di semi di cumino

-olio e.v.o. q.b.

-aneto fresco q.b.

-germogli di soia q.b.

Procedimento:

tagliate a metà l’avocado e eliminate il nocciolo. Con l’aiuto di un cucchiaino svuotatelo facendo attenzione a non rompere la buccia che sarà la nostra barchetta-contenitore. Schiacciate con i rebbi della forchetta la sua polpa, salate, pepate e irrorate bene il tutto con il succo di limone altrimenti annerisce. Lessate il riso Venere secondo le indicazioni della confezione e raffreddatelo. Unitelo all’avocado, aggiungete i semi di cumino e l’aneto fresco ben lavato. Riempite le barchette con l’aiuto di un cucchiaino. Riponete in frigorifero fino al momento del consumo. Decorate con germogli di soia e aghi d’aneto, scorza di limone.

barchetta avocado riso venere14

La buccia del mio avocado non è perfetta e l’occhio attento se ne è accorto. Presenta piccole macchie marroni segno della sua maturazione. Non si può dire che il mio avocado fosse fotogenico ma la sua polpa era matura al punto giusto e con un gusto pieno.

aspic di pompelmo rosa

Ho comprato dei pompelmi rosa, anzi ho salvato tre pompelmi rosa dall’immondizia seguendo la magica APE di Bella Dentro. I pompelmi, scartati dalla grande distribuzione perché avevano la buccia segnata, apparivano così come nella foto.
pompelmo1Subito al taglio si è sprigionato un profumo meraviglioso e il succo è fuoriuscito abbondante sul tagliere. Cosa fare di questi pompelmi? Oltre alle fantastiche spremute come possiamo utilizzarli? Una ricettina curiosa c’è già nel blog e qui il link per accedervi. Con l’arrivo della calda estate e il bisogno d’idratarci e nutrirci in modo leggero passando anche poco tempo ai fornelli ci voleva una ricetta diversa e io l’ho trovata! Ecco trovata una mia ricetta da salvare! Anche questa non so dirvi chi in passato la pubblicò ma non deve essere molto lontana nel tempo perché qui si parla già di agar-agar. Cosa è l’agar-agar? L’agar-agar è un alga che serve nella cucina veg per addensare o fare le gelatine. Facile da usare, la potete acquistare nei negozi bio. Ogni volta che la uso non posso che ricordarmi quando io tanto tempo fa sull’agar-agar ci coltivavo i batteri!

sdr

Questa gelatina è meravigliosa me la sono preparata la sera e gustata a colazione. Provate a farla in monodosi. 

gelatina pompelmo rosa20aspic di pompelmo rosa

Ingredienti per una persona:

-succo di pompelmo rosa

-1/2 pompelmo rosa

-la punta di un cucchiaino di agar-agar

-5 foglie di menta

-foglie di dragoncello q.b.

gelatina pompelmo rosa22

Procedimento:

spremete il pompelmo ricavando così il succo, aggiungete le foglie di menta. Stemperate la polvere di agar-agar e portate a bollore e lasciate bollire per 1 minuto. Filtrate il composto e distribuitelo negli stampini aggiungendo spicchi di pompelmo fatti a pezzetti. lasciatelo raffreddare in frigorifero fino a quando l’aspic si sarà rappreso. Impiattate guarnendo con spicchi di pompelmo accuratamente privati della loro pellicina. aggiungetele foglie di dragoncello. Non fate quella faccia: vi stupirà questo accostamento.

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legumi di primavera indian style

Sono arrivati i piselli freschi e anche i fagiolini! Sentite il mio gioire? Che bontà! Finalmente possiamo godere di questi legumi al meglio. Ricchi di proteine vegetali sono fondamentali per chi segue la dieta vegan. Naturalmente sono ottimi anche per i non vegan e che vogliono almeno provare ad eliminare parte della carne dal loro piatto. Pensateci!

Indian style perché era troppo tempo che non cucinavo alla maniera indiana e cominciavo a soffrirne. Non vi preoccupate la ricetta è facilissima e velocissima. Fate la spesa comprando della buona e fresca verdura, vi serviranno dei semi di coriandolo, dello zenzero in polvere e dello zafferano. Dimenticavo… latte di cocco che è buonissimo e che se vi avanza potete tranquillamente surgelarlo per una prossima preparazione.

Il piatto può essere accompagnato da un buon riso Basmati.

Siete pronti? Mettetevi il grembiule, un po’ di buona musica e iniziamo!

legumi primavera indian style4

piselli e fagiolini indian style

fagiolini12

Ingredienti per due persone:

-120 g di fagiolini

-75 g di piselli

-200 g di carote

-50 g di scalogno

-1 spicchio d’aglio

-1 cucchiaino di semi di coriandolo

-1 cucchiaino di polvere di zenzero

-1 bustina di zafferano

pisello34

-1 peperoncino rosso

-latte di cocco q.b.

-sale marino integarale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

lavate e pulite i 

legumi primavera indian style2

fagiolini eliminando le estremità e togliendo loro il “filo”. Tagliateli a piccoli pezzi. Sbucciate le carote e tagliatele a piccoli pezzi. Sbucciate i baccelli e liberate i piselli. Non buttate i baccelli si possono mangiare! Sbucciate lo scalogno e l’aglio e affettateli.  in una padella versate l’olio e aggiungete i semi di coriandolo che avrete pestato con il mortaio. Aggiungete la polvere di zenzero e il peperoncino, mescolate. Attenzione a non bruciare le spezie! Aggiungete un poco d’acqua e tirate a secco sempre mescolando. Versate l’aglio e gli scalogni, mescolate. Unite le verdure: i fagiolini, i piselli e le carote. Salate. Mescolate, coprite e lasciate cuocere. Quando la verdura si sarà ammorbidita aggiungete il latte di cocco nel quale avrete fatto sciogliere la polvere di zenzero. Coprite e ultimate la cottura, poi togliete il coperchio e se troppo liquido fate addensare. Personalmente mi piacciono le verdure al dente che ancora scrocchiano ma se voi le preferite più cotte allungate i tempi.

legumi primavera indian style5

Per la cottura del riso Basmati: considerate che il riso va cotto nel doppio in volume di acqua; cioè 1:2 una parte di riso e due di acqua. Io semplicemente uso un bicchiere per misurare: 1 bicchiere di riso e due bicchieri d’acqua. Sciacquatelo velocemente in acqua fredda. Salate l’acqua e appena prende il primo bollore buttate il riso. Cuocetelo coperto. Intorno ai 9 minuti, ma controllate sulla vostra confezione, potete spegnere il fuoco e lasciare che il riso assorba tutta l’acqua. Non va scolato! 

 

riso Venere primavera

Arrivano le verdure primaverili che felicità. Dopo aver mangiato tanti cavoli quest’inverno è bellissimo mettere nel piatto colori e sapori diversi. Il piatto si è composto un po’ da sé da quella che era la spesa settimanale del GAS.

origano balcone2

Solo l’origano proviene dal mio balconcino milanese: è sopravvissuto all’inverno e ora è in piena salute. Le sue foglie sono profumatissime e, incredibilmente, a questo piatto danno una marcia in più. 

Ricordo che il peperone fa parte delle Solanaceae: attenzione a chi è allergico e/o intollerante a queste verdure..

riso-nero-zucchine-peperoni7.jpg

riso Venere primavera

Ingredienti per due persone:

-1 scalognoriso nero zucchine peperoni13

-2 zucchine e fiori 

-2 peperoni verdi tipo friggitelli

-140 g di riso nero o Venere

-origano fresco q.b.

-sale marino integrale q.b.

-olio e.v.o. q.b.

Procedimento:

lavate le zucchine e tagliatele a rondelle, lavate i fiori di zucchina togliendo la parte interna, lavate il peperone e tagliatelo a listerelle. Affettate sottilmente lo scalogno. In una padella versate un po’ di olio e aggiungete lo scalogno, quindi unite le zucchine e poi il peperone. Salate, mescolate e lasciate cuocere. La cottura delle zucchine e del peperone deve rimanere al dente; quando il punto di cottura è vicino aggiungete i fiori e mescolate. Non dimenticate di aggiungere le foglie di origano fresche. Nel frattempo avrete cotto il riso in acqua salata, controllate il tempo di cottura sulla confezione. Scolatelo e tuffatelo nella padella delle verdure e saltatelo allegramente aggiungendo alla fine ancora un poco d’olio.

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colazione con un pudding speciale

Buongiorno! Buongiorno a tutti voi! Il mio buongiorno comincia sempre con una buona colazione nutriente e golosa. Della colazione non posso farne a meno, e voi? Fate colazione? Colazione vera dove ci si nutre e idrata dopo il riposo notturno. Non sarete per caso di quelli che si prendono un caffè al bar e un croissant scongelato e riscaldato al microonde, vero? Vi piacciono le colazioni dolci o salate? Io preferisco decisamente le dolci. Se guardate lateralmente la barra del menù vedete che alle colazioni ho lasciato proprio una categoria. Qui potete trovare diverse ricette dalle torte veloci e sane, ai biscotti, al riso dolce della nonnabis, torte di mele, le speciali banana bread, la tofu cake un classico della cucina veg, cecine dolci, insomma coccole a colazione per tutti!

Oggi vi presento un pudding che va molto di moda negli USA, e sì perché certi piatti diventano proprio famosi e invadono il web! Si prepara facilmente ed è perfetto per i più pigri. Dovete fare la spesa, cercare un grande bicchiere o, come ho fatto io, un vaso Bormioli con tappo a vite. Si prepara la sera, riposa in frigorifero per tutta la notte e la mattina è pronto. Veloce come è la giornata che state cominciando.

 

dav

pudding al cacao con semi di chia

dav

Ingredienti per una persona:

-150 g di latte di riso

-25 g di semi di chia

-60 g di succo d’agave

-15 g di cacao amaro

Procedimento:

versare il latte di riso nel contenitore, aggiungere il succo d’agave e mescolare. Unire i semi di chia, mescolare. aggiungere il cacao amaro. Mescolare e riporre in frigorifero. 

Ma cosa sono i semi di chia? Conosciuti da millenni e utilizzati nel centro e sud America dove viene coltivata e dove è da sempre una importante base alimentare. In atzeco la parola “chia” significa “forza”. La sua pianta è la Salvia Hispanica e loro si presentano come piccolissimi semi scuri. Piccoli ma ricchi di calcio, vitamina C e omega3 e omega6.

Perfetti come spazzini dell’intestino (possono risultare lassativi, non esagerate!) ; aiutano anche il sistema nervoso centrale.

Per saperne di più vi lascio alla ricerca sul web… ne parlano qui e anche qua.

 

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